Terremoto Croazia: primo stanziamento di 16 milioni per le aree colpite

Danni e vittime in Croazia: una violenta scossa di magnitudo 6.4 ha colpito ieri alle 12:20 il Paese ex jugoslavo con epicentro nelle vicinanze di Petrinja

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Il premier croato Andrej Plenkovic ha annunciato un primo stanziamento pari a 16 milioni di euro a favore delle zone colpite dal forte terremoto di ieri: i media locali riportano che gli aiuti verranno chiesti all’UE, dalla quale è giunta solidarietà e partecipazione.
120 milioni di kune saranno indirizzati alle contee colpite” dal terremoto,  ha dichiarato il premier croato. “Non è tutto, ovviamente, ma è quello che possiamo fare subito. Inoltre, sono stati attivati meccanismi di assistenza internazionale“. “Tutti i pazienti dell’ospedale di Petrinja e la maggior parte dell’ospedale Sisak sono stati evacuati. Allo stesso tempo, stiamo lavorando per far sì che tutti coloro che hanno perso la loro casa abbiano un tetto sopra la testa, ma ci sono anche quelli che non vogliono lasciare le vicinanze della loro casa e stiamo cercando soluzioni alternative per loro“.
Una violenta scossa di magnitudo 6.4 ha colpito ieri alle 12:20 il Paese ex jugoslavo con epicentro nelle vicinanze di Petrinja, una cinquantina di km a sudest della capitale Zagabria. La cittadina di 20mila abitanti è stata semidistrutta, mentre danni notevoli si sono registrati anche a Sisak, Glina e nella stessa Zagabria, già colpita il 22 marzo scorso da un forte sisma magnitudo 5.5.
Il bilancio al momento è di 7 morti e decine di feriti, alcuni dei quali in gravi condizioni: 5 vittime si sono avute nella piccola località di Majske Poljane, non lontana da Petrinja, e 2 sono appartenenti alla minoranza serba in Croazia.