Allerta Meteo per domenica 24 gennaio: maltempo estremo al Centro/Sud, allarme frane e alluvioni

Allerta meteo: ennesimo peggioramento atlantico, con profonda bassa pressione sulle regioni centrali e intensi fronti da Ovest verso soprattutto le regioni tirreniche e appenniniche centro meridionali. Ecco le aree più colpite

Il maltempo sta già colpendo duramente gran parte dell’Italia, con oltre 200/250 mm in quarantott’ore  e diversi disagi per smottamenti e allagamenti su molte aree tra la Toscana, la Liguria, il Nord Appennino e i settori centro-orientali del Nord, specie alpini e prealpini.  Ma, per il corso della seconda parte del fine settimana, è attesa un’esasperazione del maltempo per l’arrivo di una intensa perturbazione atlantica la quale colpirà soprattutto le regioni centro-meridionali. Nel corso delle prossime ore e ancor più nel corso di domani, la pressione diminuirà progressivamente su tutto il territorio nazionale, a causa dell’affondo ancora più incisivo di un cavo instabile atlantico in seno al quale si innescherà anche una profonda bassa pressione in prossimità delle regioni centro-settentrionali. Il minimo depressionario convoglierà dalla Francia e dal Golfo del Leone fronti perturbati e piuttosto intensi, i quali punteranno con insistenza direttamente le regioni tirreniche, dalla Toscana meridionale, Lazio, Umbria Ai settori appenninici centrali giù fino alla campagna la Calabria, soprattutto centro-settentrionale. Già nella notte prossima, molte nubi con rovesci e temporali anche forti  interesseranno tutta la Sardegna, in particolare le aree centro-occidentali tra Oristanese e Sassarese, poi nubi e fenomeni in direzione della Toscana, del Lazio, dell’Umbria nel corso della nottata anche qui spesso di moderata-forte intensità, ancora in attesa il resto delle regioni centro-meridionali, salvo chiude qualche piovasco verso la Calabria tirrenica localmente i settori occidentali campane.

Poi però, nella mattinata di domani, nuclei perturbati e a elevato sviluppo verticale in formazione sul Tirreno, colpiranno a più riprese le regioni tirreniche dalla Toscana meridionale all’Umbria, Lazio, alla Campania, portando rovesci e temporali forti e violenti, con elevato rischio di allagamenti lampo per via di elevati quantitativi d’acqua in unità di tempo ridotta. il maltempo poi si spingerà anche verso la Calabria, la Lucania occidentale, nel corso del pomeriggio e la sera, anche qui con rovesci e temporali forti, localmente violenti sul Cosentino, ancora sul Salernitano e sulla Campania centro-meridionale. Piogge e rovesci diffusi anche sulla Sicilia, e diffusi anche verso i settori del medio-basso Adriatico, fino a quelli ionici. Giornata di domani, che, invece, vedrà un miglioramento generale al Nord, con tempo oltre che asciutto anche in prevalenza soleggiato. Nevicate diffuse sui settori appenninici centro-meridionali, intorno agli 800/1.100 m via via verso Nord, fra Toscana e Umbria, Marche, neve a 1200/1400 m sul resto dell’Appennino, anche più in alto verso quello meridionale. attenzione anche menti forti in prevalenza occidentali e nordoccidentali sui titoli tirrenici, fino a 60 70 90 km/h sulla Sardegna sui bacini intorno alla Sardegna, sul medio-basso Tirreno in mare e raffiche fino a 120 130 km/h rilievi interni della Campania, soprattutto dell’avellinese localmente anche della Calabria settentrionale. 20 forti meridionali sullo Jonio e sul medio basso Adriatico. Temperature più o meno stazionarie o in lieve aumento al Centro Nord.

Per monitorare il maltempo in atto, ecco le migliori pagine del nowcasting: