Meteo, 2° giorno di super caldo in Spagna: Almeria avvolta dalla nebbia, il fenomeno della Lupa ingloba il Sud del Paese [FOTO]

Una fitta nebbia è entrata dalla baia di Almeria, inglobando e facendo “sparire” la città sulla costa Mediterranea della Spagna: le immagini

  • Foto ANSA
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Temperature record e nebbie caratterizzano questo venerdì 29 gennaio in Spagna, con l’arrivo anche della tempesta “Justine”, la quinta di grande impatto sulla Spagna nel mese di gennaio, che porterà venti molto forti e piogge dal Nord-Ovest del Paese. Dopo i record di temperatura minima raggiunti durante l’ondata di freddo di gennaio, che hanno superato i -25°C nell’entroterra, lo scorso 26 gennaio si sono toccati i +26°C di massima a Valencia, il che implica una differenza di oltre 50°C in appena due settimane. Ieri e oggi, ci sono picchi di +29°C in Spagna.

In questo contesto, una fitta nebbia è entrata dalla baia di Almeria, inglobando e facendo “sparire” la città sulla costa Mediterranea della Spagna (vedi foto della gallery scorrevole in alto). A determinare questo scenario surreale per la città costiera, avvolta da un fitto strato di nebbia, è il raro fenomeno della Lupa, la nebbia da avvezione provocata dallo scorrimento di masse d’aria molto calde sul mare ancora freddo dopo l’inverno.

Se insistono notti anticicloniche, dopo 3-4 giorni in cui vi è stata incursione fredda, a raffreddarsi di più è la superficie marina che, con maggiore lentezza (latenza termica) varierà lo stato termico, mentre la terraferma via via tornerà a riscaldarsi, smaltendo progressivamente il freddo accumulato nei bassi strati. Se poi, la superficie marina si presenta più fredda rispetto alla massa d’aria che la sorvola, la forte umidità fisiologica fornita dal mare stesso, finisce inevitabilmente con il condensare sotto forma di strati bassi, foschia o anche nebbia in prossimità della superficie marina o per qualche centinaio di metri sopra essa.