Archeologia, a Smirne torna alla luce un antico teatro greco

La regione ha già un antico teatro con 24.000 posti a sedere - il più grande del mondo - situato più a sud, all'interno del vasto sito archeologico di Efeso

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A Izmir (Smirne), in Anatolia, nella Turchia occidentale è stato riportato alla luce un antico teatro greco. Mentre sono ancora in corso gli scavi, il sindaco della città, Tunç Soyer, ha dichiarato di voler celebrare in questo luogo, una volta completato il restauro, il 29 ottobre 2023 il centenario della Repubblica di Turchia. Con 21.000 posti, il teatro di Izmir sarà “il nuovo Efeso” ha detto il sindaco a “Hurriyet Daily News“. La regione ha già un antico teatro con 24.000 posti a sedere – il più grande del mondo – situato più a sud, all’interno del vasto sito archeologico di Efeso. Il teatro di Izmir, che era il centro socio-culturale dell’antica città di Smirne tra II e IV secolo a.C., era uno dei più grandi del Mediterraneo. “Il fatto che sia stato costruito per vedere l’intera baia lo rende splendido”, ha detto Soyer. La rinascita del teatro, dopo 500 anni di oblio, si inserisce nel vasto progetto di restauro e trasformazione urbana dell’asse tra il mercato di Kemeralti, l’Agorà e il castello di Kadifekale. Per il sindaco di Izmir “è molto importante che il teatro antico” venga riportato alla luce in questo tratto. Con l’agorà, il teatro dovrebbe contribuire “notevolmente all’identità di questa città“, auspica Soyer. “Quando il restauro sarà finito, Izmir avrà un altro spazio per gli spettacoli”.