Astronomia: dalle Quadrantidi alle congiunzioni, cosa ci attende nel cielo di Gennaio 2021

Inizia un nuovo anno e un nuovo mese pieno di eventi astronomici: ecco cosa ci riserva il cielo del mese di Gennaio 2021

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Congedato il 2020, inizia un nuovo anno ed in particolare un nuovo mese ricco di eventi astronomici: ecco di seguito cosa ci riserva il cielo del mese di Gennaio 2021.

Partiamo dalla nostra stella: il Sole si trova nella costellazione del Sagittario fino al 19 gennaio, quando passa nel Capricorno. La durata del giorno aumenta di circa 50 minuti dall’inizio del mese.
Il 2 gennaio alle 14:50 ora italiana la Terra si troverà al perielio, alla minima distanza dal Sole, pari a 147.093.163 km.

Per quanto riguarda la Luna, il nostro satellite sarà in fase di Ultimo Quarto il 6, Novilunio il 13, Primo Quarto il 20 e infine in Plenilunio il 28. Il nostro satellite viene a trovarsi nel punto più vicino alla Terra lungo la sua orbita il 9 (perigeo, 367389 km), e nel punto opposto il 21 (apogeo, 404360 km).

Quali pianeti si possono ammirare nel cielo di gennaio? L’osservabilità di Mercurio migliora nel corso del mese e si può scorgere a sudovest nella luce del crepuscolo. Venere si abbassa sempre più nell’orizzonte orientale e si immerge sempre più nella luce dell’alba. Marte, dopo il tramonto del Sole, culmina a sud, poi scende in direzione sudovest per tramontare nel corso delle ore centrali della notte. Giove è sempre più basso sull’orizzonte occidentale e in seguito sarà inosservabile per settimane. Saturno è molto basso sull’orizzonte occidentale, praticamente inosservabile. Urano si trova in condizioni di osservabilità simili a quelle di Marte (si consiglia l’uso del telescopio). Nettuno si può ammirare (per mezzo di telescopio) per poche ore sull’orizzonte occidentale, dopo il tramonto del Sole.

Congiunzioni: Mercurio-Giove-Saturno il 10; Luna-Venere l’11; Luna-Mercurio-Giove-Saturno il 14.

Nelle prime notti di gennaio è attivo uno dei maggiori sciami dell’anno, quello delle Quadrantidi, dette anche Bootidi poiché il radiante è posto all’incirca a una decina di gradi a nord della costellazione del Boote.
Quest’anno il maggior numero di Quadrantidi è atteso nelle ore diurne del 3 gennaio: potremo osservare questo sciame sia tra 2/3 che tra 3/4 gennaio, al di fuori però del picco massimo.

In riferimento alle costellazioni, volgendo chi occhi al cielo in direzione Nord scorgiamo attorno alla stella polare, nell’Orsa Minore, Cassiopea, Cefeo, il Dragone, l’Orsa Maggiore e la Giraffa.
A est troviamo i Gemelli, il Cancro e il Leone.
A ovest si avviano al tramonto l’Ariete e i Pesci.
Domina il cielo il cacciatore Orione, accompagnato dai suoi due cani: Cane Maggiore, dove troviamo Sirio, ed il Cane Minore, dove brilla Procione.