La Calabria passa in zona gialla, Spirlì: “Farò in modo che la scuola resti in DaD per chi lo vuole”

Dopo la zona rossa di dicembre la Calabria passa in zona gialla, ma Spirlì annuncia novità per la scuola

“Sono ben contento di aver tenuto gli istituti superiori chiusi fino al 31 gennaio, ma in queste ore sto lavorando a una ordinanza che permetterà ai genitori, grazie alla didattica differenziata, di decidere se mandare o meno i loro figli a scuola in presenza. Questa forma di prudenza ci ha permesso di passare dalla zona rossa (di dicembre, ndr) alla zona gialla che sarà ufficializzata oggi, perché siamo allo 0,7 di Rt“. Così il presidente facente funzione della Regione Calabria Nino Spirlì.Il 24% di contagi in più determinato dalle scuole aperte, così come spiegato da illustri infettivologi – ha aggiunto – è una percentuale reale. Noi non vogliamo fermare la scuola e la didattica, ma permettiamo ai ragazzi di studiare avvalendosi di tutti quegli strumenti tecnologici che fanno parte della loro quotidianità“.

La linea di Spirlì, dunque, sembra quella dell’eccessiva prudenza. “Le chiusure attuate fino a oggi sono poco intelligenti perche’ chiudono le attivita’ degli adulti, cioe’ di quelli che sanno controllarsi, e lasciano aperte quelle dei piu’ giovani. Arriviamo cosi’ al paradosso di genitori tappati in casa e impossibilitati ad alzare le serrande delle loro attivita’, mentre i ragazzini escono da casa e partecipano a una lunga serie di attivita’ in luoghi di assembramento, ha dichiarato Spirlì, garantendo che presto partira’ la piattaforma per le aziende calabresi: “Dobbiamo fornire uno strumento di presentazione per le nostre imprese e i loro prodotti. Sara’ un onore ma anche un dovere per la Regione Calabria, perche’ siamo noi a dover aprire le porte di questa terra al mondo”. Quanto alle chiusure controllate, il presidente si e’ detto favorevole alle vendite per appuntamento, anche se, finora, “il Governo non ha voluto accogliere questa proposta”.