Climatologo Giorgi: “Troppe anomalie negli ultimi due anni, eventi catastrofici aumentati di 4 volte in 40 anni”

"Gli ultimi due anni sono stati particolarmente complessi dal punto di vista climatico, con grandi anomalie", afferma il climatologo Filippo Giorgi

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“Gli ultimi due anni sono stati particolarmente complessi dal punto di vista climatico, con grandi anomalie. E’ stata la stagione piu’ attiva di uragani nell’Atlantico. Nel corso dell’estate 2019 abbiamo avuto un’ondata di calore in nord Europa comparabile a quella del 2003”, afferma il climatologo e Premio Nobel Filippo Giorgi, intervenuto al convegno dell’Associazione imprenditrici donne dirigenti di azienda (Aidda) Fvg, “Cambiamenti climatici, siamo di fronte a una nuova pandemia ambientale globale?”. Si tratta di eventi che, per Giorgi, “con un clima normale dovrebbero accadere ogni diecimila anni e che, invece, solo negli ultimi vent’anni si sono verificati 3/4 volte“.

cambiamenti climatici cartelloGiorgi ha individuato similitudini tra il clima e il Covid: “Seguono curve esponenziali, non lineari. E come per il Covid anche il clima ha i cosiddetti ‘punti di non ritorno’, come un Rt molto elevato diventa incontrollabile, anche i fenomeni estremi, superata la soglia, come la fusione dei ghiacci di Artico e Antartide, diventano inarrestabili“. Il climatologo ha poi elencato i fenomeni dell’ultimo decennio: “siccita’ e incendi in Australia – adesso nel Paese piu’ grande dell’Oceania ci sono 20 gradi al di sopra della media – gli incendi del 2019 nelle foreste artiche e della Groenlandia, soggetta quest’ ultima allo scioglimento dei ghiacci, e a un ritmo molto a di sopra di quanto avveniva in precedenza. E l’allagamento, nel novembre 2019, di Venezia, chiamata eufemisticamente ‘acqua alta‘”. Giorgi ha ricordato che l’aumento della temperatura globale “negli ultimi 100 anni e’ stato di un grado, causato dall’aumento di anidride carbonica, che ha comportato l’innalzamento per espansione termica, del livello del mare, cresciuto di 25 centimetri“. Infine, gli eventi catastrofici: “Da 200 all’anno negli anni ’80 a 800 nel 2018. In quarant’anni sono aumentati di 4 volte. Questi eventi aumentano con il riscaldamento globale perche’ l’atmosfera e’ piu’ calda e quando piove tende a piovere piu’ intensamente, causando le bombe d’acqua. Anche gli eventi secchi si allungano e quindi un aumento dei periodi di siccita’”.