“La proposta di redistribuire le dosi a seconda del Pil delle regioni è quanto di più inaccettabile si possa concepire: un’affermazione figlia di una logica antidemocratica che tende a premiare chi dispone di maggiori risorse. Anche il vaccino diventerebbe un lusso per pochi”. Così l’associazione Federconsumatori interviene sull’uscita dell’assessore al Welfare della Lombardia Letizia Moratti che ha suggerito per la distribuzione dei vaccini criteri non solo demografici e sanitari, ma anche economici, ovvero vaccinare in base al pil delle regioni: più alto è il pil più vaccini dovrebbero essere fatti. “Bene ha fatto il Ministro della Salute a stroncare tale ipotesi – sostiene Emilio Viafora, presidente Federconsumatori – ma questa presa di posizione siamo convinti che dovrà tradursi al più presto in un piano di vaccinazioni adeguato, serio, coordinato e condiviso a livello nazionale. Per garantire in tal modo un risultato efficace in tutto il Paese, senza alcuna discriminazione o disuguaglianza”.
Distribuire il vaccino in base al Pil della regione, Federconsumatori risponde a Letizia Moratti: “Diventerebbe un lusso per pochi”
"Bene ha fatto il Ministro della Salute a stroncare tale ipotesi ma questa presa di posizione siamo convinti che dovrà tradursi al più presto in un piano di vaccinazioni adeguato, serio, coordinato e condiviso a livello nazionale"


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