Non ci saranno Regioni in “zona rossa” in Italia la prossima settimana: 12 Regioni saranno in “zona arancione”, le altre 8 in “zona gialla”. Il nuovo Dpcm del 15 Gennaio che il premier Giuseppe Conte emanerà nelle prossime ore conferma la divisione a colori in base alle fasce di rischio, ma a quelle gialla, arancione e rossa si aggiunge la “zona bianca” che scatterà nelle “Regioni con incidenza sotto i 50 casi ogni 100 mila abitanti e un indice Rt inferiore a 1“. Inizialmente non scatta per nessuno, ma già la prossima settimana potrebbe entrare in vigore in Toscana, la Regione che ha l’incidenza più bassa e l’indice Rt migliore d’Italia. La prima “zona bianca” potrebbe quindi scattare da Lunedì 25 Gennaio, ma è ancora soltanto un’ipotesi.

Il nuovo Dpcm, quindi, in realtà non inasprisce le misure ma le alleggerisce. Nella zona gialla, infatti, riaprono anche i Musei. Nella zona bianca restano vigenti soltanto le misure delle mascherine e del distanziamento sociale, ma riaprono tutti i locali della ristorazione e non ci sarà più il coprifuoco, ancora in vigore dalle 22 della sera alle 5 della notte anche in zona gialla.
Intanto, a proposito della ristorazione, crescono le adesioni all’iniziativa #Ioapro, la disobbedienza civile di commercianti che dopodomani, Venerdì 15 Gennaio, hanno deciso di riaprire indicriminatamente in tutt’Italia accogliendo i loro clienti in ogni tipo di locale e in qualsiasi fascia di rischio imposta dal Governo.
Nuove fasce delle regioni in vigore da domenica 17 gennaio
Dovrebbero entrare in vigore domenica 17 gennaio le ordinanze del ministro della Salute, Roberto Speranza, che assegneranno le fasce alle varie Regioni, con relative restrizioni. Sabato 16 gennaio entrera’ in vigore il nuovo Dpcm. Per quanto riguarda la giornata di sabato 16, l’ipotesi prevalente e’ che resti valida l’attuale colorazione suddivisa nelle diverse fasce.
