Nonostante i divieti di uscire, molte persone hanno esploso petardi e fuochi d’artificio per festeggiare l’arrivo del 2021. Anche se gli incidenti sono stati in calo rispetto allo scorso anno, proprio per via delle restrizioni, si registra il decesso di un 13enne e 79 feriti. Tra questi, ci sono 3 fratelli di 17, 21 e 25 anni di Caserta, rimasti gravemente feriti. I tre, residenti nel complesso popolare di Parco Primavera, nella frazione dell’area nord di Tuoro, hanno fatto esplodere un cumulo di ordigni, che ha prodotto una spaventosa deflagrazione, udita in quasi tutta la citta’.
L’esplosione ha anche distrutto tre auto, danneggiandone altre quattro, e infranto i vetri del portone d’ingresso di vari appartamenti. Secondo i carabinieri della Compagnia di Caserta intervenuti sul posto, i tre avrebbero formato il mega-ordigno ammassando diverse bombe carta dal potenziale medio-alto; la deflagrazione ha creato un’onda d’urto dell’ampiezza di oltre trenta metri, che ha travolto i tre fratelli provocando lesioni interne e ustioni, e distruggendo e infrangendo auto, alcune delle quali spostate di qualche metro, e vetri. Ad avere la peggio il 25enne, che era piu’ vicino all’esplosione rispetto ai fratelli e che ora si trova ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Caserta.
I carabinieri hanno trovato anche della plastica dove e’ avvenuta la deflagrazione, ipotizzando che i tre possano aver modificato le bombe carta gia’ di per se’ illegali. Sul posto hanno effettuato un sopralluogo anche i vigili del fuoco e i vigili urbani, per accertare i danni alla struttura di uno degli stabili provocati dall’esplosione.


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