Una famiglia di tre persone è stata uccisa dal Covid in meno di 20 giorni. I tre risiedevano a Mira, nel veneziano. Per primo è morto il figlio 42enne Ivan Busso, falconerie deceduto lo scorso primo gennaio; poi la terribile sorte è toccata alla mamma, la 65enne Gina Smerghetto, deceduta quattro giorni fa. E sempre all’ospedale di Mestre si è spento – confermano fonti sanitarie – nelle prime ore di oggi anche il papà di Ivan, Gianni Busso, 72 anni. Anche lui era ricoverato all’ospedale di Mestre, dall’11 dicembre scorso, colpito da una grave forma del virus. I tre familiari sono deceduti uno dopo l’altro in soli 18 giorni.
Gianni ha lottato contro il virus dall’11 dicembre scorso, quando è stato ricoverato, ed è rimasto intubato per circa 15 giorni in terapia intensiva. Circa dieci giorni fa gli era stata tolta la cannetta della tracheotomia ed era stato riportato in reparto, in Medicina. “Sembrava che il peggio fosse passato – ha raccontato la nuora Elisa, moglie di Ivan -. L’abbiamo visto in videochiamata l’altro ieri. Era stanco di stare all’ospedale da solo e per tirargli un pò su il morale gli abbiamo fatto vedere la nipote (figlia di due anni di Ivan ed Elisa, ndr). Sembrava stesse migliorando. Avevamo appena preso contatti con la psicologa dell’ospedale per sostenerlo nel momento in cui sarebbe venuto al corrente di aver perso anche la moglie. Invece stanotte ha ceduto e si è addormentato” per sempre.


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