Maltempo Emilia Romagna: tracima la diga di Ridracoli, piena del Secchia attesa nel pomeriggio a Modena

Una cascata di cento metri dopo la tracimazione della diga di Ridracoli: il lago assicura il 50% dell’acqua potabile in Romagna

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E’ iniziata in mattinata la tracimazione dal culmine della diga di Ridracoli, sull’alto Appennino forlivese. Lo spettacolare fenomeno vede diverse centinaia di metri cubi d’acqua precipitare ogni secondo, dando vita a una cascata artificiale alta 104 metri. Il lago alle spalle della diga ha infatti raggiunto e superato quota 557 metri, il massimo livello di contenimento dell’invaso. Grazie alle recenti e abbondanti piogge sono cosi’ disponibili oltre 33,4 milioni di metri cubi d’acqua. Il lago di Ridracoli assicura, annualmente, oltre la meta’ dell’acqua potabile distribuita dall’acquedotto di Romagna.

Disagi per il maltempo nel Modenese dove la piena del Secchia e’ attesa per il pomeriggio ed e’ stata predisposta la chiusura di diversi ponti. A Frassinoro invece per una frana ha ceduto un tratto di banchina sulla strada provinciale 32, dove si transita a senso unico alternato. Chiude il tratto toscano del Passo delle Radici, dove in queste ore sono caduti oltre 50 centimetri di neve, per rischio slavine, mentre resta aperta la strada provinciale 324. Ancora chiusi in via precauzionale, a causa della piena del Secchia in transito nel pomeriggio nell’area di Modena, sia Ponte Alto sia ponte dell’Uccellino, tra Modena e Soliera, dove e’ stata superata ‘soglia 2’ e si potranno raggiungere livelli vicini a ‘soglia 3’. Alti anche i livelli del fiume Panaro, intorno a ‘soglia 2′.

La Provincia di Modena ha predisposto la chiusura precauzionale del ponte vecchio di Navicello, sulla diramazione della provinciale 255. Nell’area, a causa dei rigurgiti del torrente Tiepido, e’ stata chiusa al traffico via Curtatona e attivato il presidio in tutta la zona di Fossalta. E’ attivo anche il servizio di monitoraggio degli argini dei due fiumi, almeno fino alla scadenza dell’allerta meteo ‘arancione’. La situazione di allerta e’ causata, sottolinea il Comune di Modena, dalle precipitazioni intense di venerdi’ e della notte, anche in Alto Appennino, e’ dallo scioglimento del manto nevoso che ha contribuito ad alimentare i corsi d’acqua. Il fenomeno, spiegano i tecnici, e’ in attenuazione, grazie anche alla situazione meteorologica (in montagna e’ ripreso a nevicare), ma ci si attende un passaggio lento del colmo di piena, soprattutto per quello che riguarda il Secchia.