La notte scorsa il Mose ha protetto Venezia dall’acqua alta, che ha raggiunto in mare la punta di 118 centimetri, misurate alle dighe del Lido. Il sistema di barriere mobili era pero’ gia’ stato sollevato nella tarda serata di sabato, e cio’ ha mantenuto il livello dell’acqua sui 75 centimetri nella laguna interna; solo 2 centimetri in piu’ la misura nella citta’ di Chioggia. La previsione di massima per stamane e’ in leggero miglioramento, con una punta di un metro, verso le 11.50, e per questo l’ufficio del Commissario di Governo per il Mose ha deciso di annullare il nuovo sollevamento previsto. Le paratoie sono state abbassate verso le 3 della scorsa notte; le bocche di porto rimarranno cosi’ aperte: con 100 centimetri Venezia vivra’ un episodio di marea sostenuta, come in passato, che allaghera’ tuttavia solo una piccola parte del centro storico. Nel resto della regione il maltempo ha portato forti piogge in pianura e nuove nevicate in montagna, su Dolomiti e Prealpi. A Cortina si misurava stamane un manto fresco di 10 centimetri. Piu’ copiose le precipitazioni in quota, dove la lo spessore della neve arriva ormai a 2 metri e mezzo.
Maltempo: la scorsa notte Venezia protetta dal Mose, oggi prevista di nuovo acqua alta
Oggi Venezia sarà di nuovo a rischio acqua alta, ma la notte scorsa il Mose ha fatto bene il proprio lavoro proteggendola dal mare


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