La pandemia cambia il volto di Manhattan: meno traffico, tende isolanti e igloo di plexiglas a riempire i marciapiedi

Manhattan, un tempo intasata dal traffico, sta diventando sempre più europea nel suo tessuto urbano: tavolini sui marciapiedi e tende e igloo contro il clima freddo

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La pandemia di coronavirus SARS-CoV-2 ha stravolto la nostra quotidianità, con effetti devastanti su alcuni settori quando sono stati introdotti i lockdown. Bar, ristoranti e attività simili sono stati particolarmente colpiti dalle restrizioni e anche quando è stata concessa l’apertura, sono stati necessari grandi interventi di adattamento per rispettare le norme anti-contagio.

Avviene così che Manhattan, un tempo intasata dal traffico, stia diventando sempre più europea nel suo tessuto urbano. In occasione del lockdown durante la prima ondata, i tavoli all’aperto dei ristoranti hanno invaso le strade. E ora che il secondo lockdown coincide con il freddo inverno, è stato necessario adeguarsi al clima ma le idee non mancano, insieme alla voglia di non arrendersi alla crisi. Nonostante le basse temperature, i newyorchesi continuano a pranzare e cenare fuori grazie a tende isolanti, igloo di plexiglas, stufe a gas e kerosene.

E così le auto stanno diventando più rare, cedendo sempre più spazio ai pedoni. L’invasione dei tavolini dei ristoranti in marciapiedi, piste ciclabili e anche corsie per automobili è avvenuta a Brooklyn, Harlem, nell’Upper West e nell’Upper East, al Village e Soho. La tenda-igloo in plastica trasparente, che protegge i tavoli dal vento e dalla neve, risultando utile anche alle misure anti-contagio, è ormai diffusa per le strade di Manhattan, cambiando il volto della divisione di New York. E chissà che il cambiamento non diventi permanente.