Previsioni Meteo, confermata l’irruzione fredda di inizio prossima settimana: neve a bassa quota al Sud

Previsioni meteo: azione più meridiana con correnti più fredde provenienti dal Mare del Nord. Caleranno ovunque le temperature con 3/4°C sotto media e rischio anche di qualche locale nevicata. I dettagli

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All’epilogo di questa nuova fase perturbata, che contrassegnerà tutto il fine settimana e l’inizio della prossima, è confermata una disposizione più settentrionale della circolazione, a causa di un sollevamento meridiano dell’anticiclone delle Azzorre verso la Spagna e l’Europa occidentale, con verticalizzazione del Getto e arrivo di aria più fredda sull’Italia. Non dovrebbe trattarsi, in base ai dati attuali, di una irruzione particolarmente significativa. Nella sostanza si tratterebbe di una saccatura abbastanza veloce, entro la quale scorrerebbe aria sub-polare marittima, peraltro già debolmente in afflusso sulle regioni settentrionali, specie su Alpi, localmente fino al Centro, nel corso di questo fine settimana. Quindi, estrazione dell’aria non freddissima, tuttavia la nuova circolazione in arrivo sarebbe in grado di far calare in maniera apprezzabile le temperature e portare condizioni più invernali, rispetto a quelle tardo-autunnali precedenti, su buona parte del paese.

La disposizione più meridiana del getto, permetterebbe un ingresso di isoterme più significativamente fredde, dapprima su Alpi, Prealpi e al Nordest poi, soprattutto tra martedì 26 e mercoledì 27, aria fredda in propagazione verso buona parte della penisola, ma in maniera più efficace oltre che sempre su Alpi, Prealpi, al Nordest, anche sui settori adriatici centro-meridionali, su quelli appenninici e anche verso il Sud.  Le temperature, rispetto alle medie tipiche del periodo, potrebbero portarsi 3/4°C sotto, con valori, intorno ai 1500 m circa, fino anche a -5/-6°C sul Centro Appennino, prossime allo 0 °C in media collina. Sempre in base alla configurazione barica vista attualmente dai calcolatori, non sembrerebbero associarsi all’irruzione fredda particolari minimi strutturati in ambito italiano, per cui le precipitazioni annesse nella fase clou del freddo sarebbero piuttosto scarse e eventualmente molto localizzate. Tuttavia, si correrebbe il rischio di qualche veloce  nevicata fino a quote collinari sul Centro Sud Appennino e e sulle aree montutose pugliesi. Naturalmente, mancando ancora circa 4/5 giorni all’irruzione, tanto potrebbe ancora cambiare in termini di esatta disposizione dell’asse barico e non sarebbe escluso che esso possa essere più penetrante verso nostre regioni e comportare un’instabilità invernale più significativa. Maggiori dettagli su questa parentesi più fredda attesa per la prima parte della prossima settimana, nei nostri prossimi aggiornamenti rinvenibili quotidianamente nella Home Page di MeteoWeb.