Va chiudendosi la fase fredda per l’Italia, iniziata venerdì scorso e che si protrarrà ancora, perlomeno sotto l’aspetto termico, fino a domani, martedì 19. 4/5 giorni di sipario più autenticamente invernale, il primo di una certa importanza in questa stagione, che ha visto sino a ora un crollo termico significativo, con valori prossimi allo zero anche sulle pianure centro-meridionali e punte diffusamente sotto zero anche sulle colline interne del Sud, fino a -4/-5°C. Ha fatto la comparsa diffusa la neve anche al Sud, con nevicate abbondanti fino a bassa quota sulla Calabria, ma ricorrenti anche in Campania, Lucania e, sebbene a quote un po’ più alte, anche sulla Sicilia. Freddo ancora per oggi e domani, con le minime prossime probabilmente ancora significativamente sotto zero ma, poi, via via, il tempo è destinato a cambiare nel corso dei prossimi giorni.
Non ci sarà, però, alta pressione, questo è uno dei dati più certi. Il cambiamento ci sarà, ma essenzialmente sotto l’aspetto della circolazione, nel senso che a correnti fredde settentrionali, succederanno progressivamente quelle umide atlantiche che porteranno, via via, altra instabilità e poi anche locale maltempo nella seconda parte della settimana. Le prime infiltrazioni umide inizieranno ad aversi già da domani sera, con aumento di nubi localmente al Nord, alta Toscana e anche sulle regioni centro meridionali tirreniche, specie su Campania, nubi associate a prime deboli piogge tra alta Toscana e il Levante Ligure, altre locali appunto sulla Campania, occasionalmente sul basso Lazio. Per la giornata di mercoledì 20, nubi e piogge sparse continueranno a interessare l’alta Toscana, la Liguria, soprattutto centro-orientale, in estensione anche all’Emilia, al Sud Est Piemonte, alla bassa Lombardia, occasionalmente al Veronese e ancora nubi e piogge sparse sulla Campania, soprattutto centro-meridionale, sul basso Lazio, occasionalmente verso l’Ovest Lucania.
Entro metà settimana, l’instabilità andrà espandendosi un po’ a tutto il Nord, oltre che su Liguria, alta Toscana ed Emilia, con nubi e piogge diffuse anche tra Piemonte, Lombardia e Nordest, entro giovedì 21. In questa occasione, dato ancora un ristagno di aria relativamente fredda nei bassi strati, soprattutto del Piemonte, saranno possibili locali deboli nevicate fino a bassa quota sui settori centro-occidentali e settentrionali della regione, come rappresentato nell’immagine interna, in particolare nelle ore notturne e prime mattutine di giovedì. Poi, nel corso della giornata di giovedì, nubi e piogge diffuse sulle regioni settentrionali, sulla Toscana, sul Lazio e anche sulla Sardegna, verso l’Umbria. Le temperature, però, inizierebbero a lievitare un po’ ovunque, con quota neve anche al Nord in ascesa verso la media-alta collina, salvo ancora localmente, nella sera di giovedì, fino a bassa quota sul Piemonte occidentale. Il peggioramento di metà settimana, introdurrebbe una fase di maltempo più intenso, poi, verso il weekend prossimo, maltempo che si esprimerebbe di più al Centro-Sud e temporaneamente al Nordest. Per tutti i dettagli sul peggioramento del tempo nella seconda parte della settimana, vi consigliamo di seguire i quotidiani aggiornamenti sulla Home Page di MeteoWeb.
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