SARS-CoV-2, Alto Adige in zona rosso scuro: bar e ristoranti chiusi fino al 15 febbraio

Dopo la classificazione europea in zona rosso scuro, l'Alto Adige inasprisce le misure contro l’epidemia da SARS-CoV-2

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L’Alto Adige, classificato dall’Unione Europea in ‘zona rosso scuro‘, inasprisce le misure contro l’epidemia da SARS-CoV-2 con una nuova ordinanza, la numero 3/2021, firmata oggi dal presidente della Provincia Autonoma, Arno Kompatscher.

In Alto Adige, da domenica al 15 febbraio resteranno chiusi bar, pizzerie, trattorie e ristoranti. La vendita di prodotti gastronomici da asporto rimane consentita dalle ore 5 alle 22 quando comunque scattera’ il coprifuoco. La vendita di bevande da asporto e’ consentita solo fino alle 18. Le mense e le aziende di catering che rispettano le misure di sicurezza potranno continuare la loro attivita’. Gli impianti sciistici potranno restare aperti per il solo svolgimento di corsi di formazione per la professione di maestro di sci. Nella nuova ordinanza viene raccomandato “l’utilizzo di mascherine per la protezione delle vie respiratorie Ffp2 soprattutto nei casi in cui il rischio di contagio e’ maggiore” ed “evitare di ricevere nella propria abitazione persone non conviventi se non per situazioni di necessita'”.

Oltre all’Alto Adige, anche altre 3 regioni italiane sono in rosso scuro nella mappa dei contagi pubblicata dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), aggiornata al 28 gennaio.

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