SARS-CoV-2, in futuro potrebbe diventare un raffreddore da bimbi: la parabola del Covid-19 nei prossimi anni

Il Covid-19, la malattia provocata da SARS-CoV-2, potrebbe diventare una malattia della prima infanzia nei prossimi anni, qualora il virus diventasse endemico nella popolazione

Da quando ha fatto la sua comparsa circa un anno fa in Cina, la pandemia del virus SARS-CoV-2 ha seminato dolore e morte nel mondo. Ora che ci stiamo dotando dei vaccini, si intravede una luce in fondo al tunnel della pandemia che ha stravolto il nostro 2020. Ma cosa ci aspetta in futuro? Uno studio basato su un nuovo modello pubblicato su Science dai ricercatori della Emory University e della Penn State University, negli Stati Uniti, ha dato una risposta a questa domanda: il Covid-19, la malattia provocata da SARS-CoV-2, potrebbe diventare una malattia della prima infanzia nei prossimi anni, qualora il virus diventasse endemico nella popolazione, anche grazie al vaccino.

Foto Getty Images/Claudio Ventrella

Lo studio si basa su dati epidemiologici e immunologici relativi al virus della Sars, quello della Mers e altri quattro coronavirus umani diventati ormai endemici, cioe’ virus diffusi nella popolazione che continuano a circolare a bassi livelli, causando per lo piu’ sintomi modesti. Se SARS-CoV-2 seguisse le orme di altri coronavirus responsabili del comune raffreddore, l’infezione potrebbe notevolmente attenuarsi: secondo le previsioni, potrebbe colpire la prima volta entro i 3-5 anni di eta’ con sintomi modesti, per poi ripresentarsi in eta’ adulta, ma in modo ancora piu’ lieve.

pandemia coronavirusI ricercatori hanno tenuto conto di diversi aspetti immunologici, ovvero la suscettibilita’ alla reinfezione, l’attenuazione della malattia e la sua trasmissibilita’ in caso di seconda infezione. Il modello, usato per prevedere la traiettoria della pandemia di Covid-19 nel prossimo decennio, mostra che una volta raggiunto lo stato endemico, il tasso di letalita’ di sars-CoV-2 potrebbe scendere al di sotto di quello dell’influenza stagionale. Quanto tempo ci vorra’ per arrivare a questo punto dipendera’ dalla velocita’ di diffusione del virus e dalla rapidita’ con cui verra’ effettuata la vaccinazione di massa. “Ci stiamo muovendo in un territorio inesplorato – ammette il biologo Ottar Bjornstad della Penn State University -, ma il messaggio chiave derivante dallo studio e’ che il tasso di letalita’ e il bisogno di una vaccinazione di massa potrebbero declinare a breve termine: quindi bisogna fare il massimo sforzo possibile per spianare la strada che portera’ questo virus pandemico a diventare endemico”.