Stretta in Cina per i nuovi focolai di SARS-CoV-2 nel nord-est: imposti ulteriori blocchi e divieti di viaggio in vista delle vacanze del Capodanno lunare (12 febbraio).
Il Paese ha registrato altri 118 casi, di cui 43 nella provincia di Jilin. La provincia di Hebei ha confermato altri 35 casi, mentre quella di Heilongjiang, al confine con la Russia, ha segnalato 27 nuovi contagi.
Pechino, dove alcune comunità residenziali e agglomerati periferici sono in lockdown, ha segnalato solo un nuovo caso.
Nella provincia Liaoning sono state imposte quarantene e restrizioni di viaggio, nell’ambito delle misure imposte in gran parte del Paese per prevenire nuovi focolai durante le vacanze del Capodanno lunare.
Le autorità hanno invitato i cittadini a non viaggiare, ordinato la chiusura delle scuole con una settimana di anticipo e condotto test su vasta scala.
Shijiazhuang, capitale dell’Hebei, ha costruito unità abitative prefabbricate per la quarantena di oltre 3mila persone.
La Cina ha confermato un totale di 88.454 casi e 4.635 decessi da quando SARS-CoV-2 è stato rilevato per la prima volta nella città di Wuhan alla fine del 2019 (nel conteggio non sono inclusi gli asintomatici).


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