La Direzione della Salute ed Igiene del Vaticano ha avviato oggi la campagna di vaccinazioni contro SARS-CoV-2 all’interno dello Stato, dopo aver ricevuto le prime dosi del vaccino dai laboratori Pfizer e BioNTech e anche Papa Francesco è stato vaccinato. La rivelazione e’ stata fatta dal quotidiano La Nacion di Buenos Aires, con la corrispondente a Roma, Elisabetta Pique’, che cita “fonti vaticane”, sostenendo che “come lui stesso aveva preannunciato, il Papa ha ricevuto oggi il vaccino contro il coronavirus in un settore dell’atrio dell’Aula Paolo VI, specialmente attrezzato per questo”.
Il Pontefice ha quindi ricevuto oggi la prima dose, e hanno indicato le stesse fonti, fra 21 giorni ricevera’ la seconda. Il Vaticano non conferma e non smentisce la vaccinazione del Pontefice, che però si era espresso favorevolmente in prima persona solo qualche giorno fa. “C’è un negazionismo suicida che io non saprei spiegare, ma oggi si deve prendere il vaccino”, aveva detto il Papa, 84enne, in una lunga intervista al Tg5. “Eticamente – sono state le sue parole – credo che tutti debbano prendere il vaccino, perché tu ti giochi la salute, la vita, ma ti giochi anche la vita di altri”.
Nel Vaticano, la campagna di vaccinazione è destinata a residenti, dipendenti, pensionati, familiari che godono dell’assistenza del FAS (Fondo Assistenza Sanitaria) e come era stato anticipato dalla Direzione Sanità e Igiene della Santa Sede, si inizia dalle categorie più a rischio e dagli anziani. Per il momento, sono esclusi dalla vaccinazione i ragazzi minori di 18 anni, perché non sono stati ancora effettuati studi che comprendono questa fascia di età.
