Dal 4° Report elaborato dell’Organismo permanente di monitoraggio ed analisi sul rischio di infiltrazione nell’economia da parte della criminalità organizzata di tipo mafioso emerge che in Italia “si registra un clima di insofferenza generalizzato e di disagio sociale, nel solco di quanto peraltro già emerso nell’iniziale fase pandemica, reso ancor più grave: dalla flessione della ricchezza prodotta dal Paese; – dalle difficoltà ad accedere al credito ovvero dalla situazione di forte esposizione debitoria a seguito delle erogazioni percepite; – dalla decrescita delle assunzioni e dal maggior tasso di disoccupazione tra i lavoratori del precariato“.
“Con riferimento al rischio di infiltrazioni nell’economia da parte dei sodalizi mafiosi appare prioritario continuare a concentrare l’attenzione: – in settori economici resi maggiormente attrattivi dal protrarsi della pandemia (legati alla richiesta di presidi medico – sanitari, all’utilizzo dell’e-commerce, alla vendita al dettaglio di prodotti alimentari, ai servizi di pulizia e funebri) altamente esposti sotto il profilo sia di possibili gestioni occulte, sia della contraffazione dei prodotti posti in vendita su mercati paralleli o attraverso la rete dark del web; nei settori economici maggiormente colpiti dal protrarsi della crisi, acuita dalle misure restrittive adottate per frenare l’epidemia (commercio al dettaglio, turismo, trasporti, attività di intrattenimento); in questi ambiti meritevoli di attenzione risultano le attività interessate da operazioni di cessazione, avvio, subentro, attraverso la stipula di negozi giuridici a contenuto patrimoniale tramite prestanome, strumentali ad illecite accumulazioni patrimoniali o a variazioni degli asset societari; nelle procedure di erogazione di commesse e provvidenze pubbliche, rese potenzialmente vulnerabili dalle misure governative di sostegno all’imprenditoria nazionale che hanno reso maggiormente speditive le fasi istruttorie, attraverso l’acquisizione diretta o indiretta della proprietà o del controllo gestionale di società ed il conseguente dirottamento degli appalti e dei sussidi; sul c.d. welfare criminale, caratterizzato da vere e proprie forme di sostegno ad opera della criminalità organizzata nei confronti di soggetti privati e operatori in difficoltà economica, al fine di rafforzare il controllo territoriale ed il consenso sociale ma, al contempo, ad accrescere la propensione a ricercare prestiti in forma illegale, alimentando quindi i fenomeni usurari ed estorsivi; sulla prossima diffusione dei vaccini, che potrebbe costituire l’area di interesse dei gruppi criminali in funzione dell’elevata domanda e della fisiologica bassa offerta iniziale e sull’analisi dei flussi finanziari, soprattutto quelli che utilizzano piattaforme informatiche e applicazioni on-line, tali da assicurare rapidità ed anonimato“.
SARS-CoV-2, report: in Italia clima di insofferenza generalizzata e disagio sociale
In Italia "si registra un clima di insofferenza generalizzato e di disagio sociale, nel solco di quanto peraltro già emerso nell’iniziale fase pandemica"


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