SARS-CoV-2 e vaccini, Di Lorenzo (Irbm): “Con l’ok di Ema 50 milioni di dosi in Italia entro giugno”

SARS-CoV-2 e vaccini: "L'Europa dovrà ricevere 400 milioni di dosi (300 milioni acquistati, 100 opzionati), il 13,5% andrà all'Italia"

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Piero Di Lorenzo, presidente e ad della Irbm di Pomezia, il centro di ricerca che in collaborazione con l’Università di Oxford ha sviluppato il vettore virale del vaccino prodotto dalla multinazionale anglo-svedese, ha confermato: “AstraZeneca ha annunciato di essere pronta a produrre tre miliardi dosi nel 2021. Io credo che i circa 50 milioni di vaccini destinati all’Italia potranno arrivare tutti entro giugno” a patto che l’autorizzazione della European Medicines Agency arrivi in fretta.
In un’intervista a La Stampa, Di Lorenzo ha precisato che “tutti i documenti richiesti dall’Ema sono stati forniti, ma l’Ema ha diritto a chiedere ulteriori approfondimenti in qualsiasi momento“.
Dal momento del via libera dell’Ema, quali saranno i tempi? “In 24 ore siamo in grado di iniziare a consegnare. L’Europa dovrà ricevere 400 milioni di dosi (300 milioni acquistati, 100 opzionati), il 13,5% andrà all’Italia. Nel primo trimestre è in calendario la consegna al nostro Paese di 16 milioni di dosi“, ha spiegato di Lorenzo.
Entro quando sarà possibile consegnare l’intero stock? “Io credo che entro giugno 2021 possano arrivare circa 50 milioni di dosi“.