La Stazione Spaziale Internazionale è in orbita da oltre 20 anni intorno alla Terra, a circa 400 km d’altezza, ed ora la NASA ha stabilito che, a partire da quest’anno, andranno sostituiti 6 degli 8 pannelli solari: le operazioni verranno eseguite per mezzo di 3 missioni.
I nuovi pannelli solari saranno portati sulla Stazione a coppie, nel bagagliaio non pressurizzato del veicolo spaziale cargo SpaceX Dragon. L’installazione di ciascuna coppia richiederà due passeggiate spaziali: una di preparazione con un kit di modifica e un’altra per l’installazione vera e propria.
Progettata per durare circa 15 anni, la prima coppia di pannelli solari dell’ISS è in funzione dal dicembre del 2000: coppie aggiuntive sono state consegnate e attivate a settembre 2006, giugno 2007 e marzo 2009: la sostituzione si è resa necessaria in considerazione della rilevazione dei primi segni di degrado, nonostante l’operatività sia ancora buona.
Boeing, appaltatore principale della NASA per le operazioni dell’ISS, attraverso la sua sussidiaria Spectrolab e il principale fornitore Deployable Space Systems (DSS), realizzerà i nuovi pannelli solari.
Gli otto pannelli attuali generano fino a 160 kilowatt di potenza durante il giorno orbitale, di cui circa la metà è immagazzinata nelle batterie della Stazione per essere utilizzata mentre la ISS non è esposta alla luce solare: ogni nuovo pannello solare, invece, produrrà più di 20 kilowatt di elettricità, per un totale di 120 kilowatt di potenza durante il giorno orbitale, a cui si aggiungerà l’elettricità prodotta dalla rimanente coppia di “vecchi” pannelli (circa 95 kilowatt), per un totale di 215 kilowatt di potenza disponibile.
Al via la sostituzione dei pannelli solari della ISS: in programma numerose passeggiate spaziali
Spazio: la NASA ha stabilito che, a partire da quest'anno, andranno sostituiti 6 degli 8 pannelli solari della ISS


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