Ormai anche l’Epifania, che “tutte le feste porta via”, è passata da un pezzo, ed è ora di fare i conti con la bilancia ed in generale con il nostro stato di salute generale dopo gli stravizi delle scorse settimane: quali sono i cibi che dovrebbero campeggiare sulle tavole ormai sparecchiate dagli addobbi natalizi? “Sono carciofo, cardo e finocchio. Tutti alimenti con una profonda funzione ‘detox’, che ci possono aiutare a tornare nei ‘ranghi’, dopo le abbuffate delle feste”: lo ha spiegato a MeteoWeb la nutrizionista Gemma Fabozzi, responsabile del centro B-Woman di Roma.

Come cucinarlo? “Innanzitutto, prima di utilizzare il cardo bisogna togliere la parte filamentosa esterna, e poi lo si può proporre in vari modi: lesso con olio e limone per esaltare le sue proprietà drenanti e lenitive per la mucosa gastrica; cardo alla parmigiana (prima lessi e poi al forno con burro e parmigiano) per chi volesse una soluzione più gustosa che fornisce anche calcio mantenendo sempre le sue proprietà drenanti. In brodo con uova e magari qualche polpettina di carne, da consumare come unico pasto”.
Focus sul carciofo: proprietà benefiche e la ricetta della tisana
Per preparare una tazza di tisana al carciofo occorrono: 1 fiore di carciofo o 30 grammi di foglie di carciofo già essiccate, 250 ml di acqua, dolcificante naturale o zucchero di canna.
Preparazione: portare l’acqua in ebollizione in un pentolino, lavando, nel frattempo, un fiore di carciofo. Tagliate il gambo, eliminando la parte esterna ed immergetelo nel pentolino. Togliete le foglie esterne più dure del fiore e conservatele, in quanto potranno essere essiccate per le prossime tisane. Immergete il fiore nell’acqua bollente, tenendolo per 15 minuti in infusione finché l’acqua non diventa marrone. Versate poi la tisana nella tazza da tè, dolcificando con zucchero di canna.
Se non volete usare il carciofo fresco, potete procurarvi delle foglie di carciofo essiccate ed immergerle nell’acqua bollente spenta, riponendole per comodità, sbriciolate, in un colino da tè.
La tisana al carciofo è facile da preparare: una volta lasciate le foglie in infusione nell’acqua, è consigliabile filtrare il liquido ottenuto, per eliminare residui di foglie. In alternativa all’aggiunta del dolcificante, in quanto la tisana senza risulta troppo amara, è possibile aggiungere miele d’acacia che dolcifica in modo naturale.
Un’alternativa interessante è l’infuso carciofo e zenzero: ottimo per ripulire colon e intestino, depurativo, combatte il colesterolo cattivo, è diuretico, disintossicante per il fegato, utile contro pancia gonfia, meteorismo, e in generale nelle diete dimagranti.
Come prepararlo? Occorre far bollire in un pentolino un litro d’acqua, aggiungendo i fiori ed il gambo tagliato a pezzetti di 2 carciofi e 80 grammi di radice di zenzero. Fate cuocere per circa mezz’ora, in modo che i carciofi rilascino nell’acqua le loro proprietà. Spegnete e filtrate.
Per potenziarne gli effetti e contrastare il sapore un po’ amarognolo dei carciofi, è possibile aggiungere i semi di finocchio o del succo di limone.
Il cardo: proprietà benefiche e utilizzo in cucina
Come consumare il cardo? Crudo insieme alla bagna cauda, come sformato, sotto forma di minestra o di risotto.
Tisana al finocchio: virtù benefiche e ricetta
La tisana al finocchio è efficace contro la digestione lenta, la dispepsia, rilassa la muscolatura intestinale, attenua i dolori premestruali, compresi i crampi, potenzia il sistema immunitario, è un ottimo rimedio contro influenza e raffreddore, tipici di questo periodo.
E’ indicata contro congiuntivite e infezioni oculari in genere, è un ottimo collutorio contro le infiammazioni orali, riduce disturbi respiratori quali bronchite e asma, fluidifica le secrezioni catarrali, contrasta la ritenzione idrica, potenzia il metabolismo, previene la fame smodata, rappresentando un ottimo alleato nella perdita di peso.
E’ consigliata contro l’alito cattivo, per abbassare la pressione sanguigna, per contrastare aterosclerosi, infarto e altre malattie coronariche.
Come preparare una tisana al finocchio? Fate bollire 200 ml d’acqua, versandola in una tazza. Aggiungete un cucchiaino raso di semi di finocchio (circa 2-3 grammi), lasciandoli in infusione per almeno 10 minuti nella tisaniera. Trascorso tale tempo d’infusione, filtrate e dolcificate a piacere.
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