Unieuro colpisce ancora, nuova trovata di marketing: “fra, sono io, il social media manager”

La trovata marketing di Unieuro è pazzesca: l'azienda italiana colpisce ancora con una nuova pubblicità che fa discutere l'Italia intera

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Unieuro continua a stupire con una nuova trovata di marketing. Dopo il post di qualche mese fa nel quale l’azienda italiana si complimentava da sola con se stessa, adesso arriva un nuovo lancio, legato ad uno sconto di una lavatrice, che sta facendo parlare tutta l’Italia. “Questo è un normalissimo post che parla di questa ottima lavatrice LG scontata del 54%. Non c’è altro da vedere. Davvero, non vale la pena che clicchi su Altro…“, si legge all’inizio del post, ma in pochissimi resistono alla tentazione, così, dopo aver cliccato su “Altro”, ecco spuntare un lungo papello: “Oh, grazie che hai premuto “altro”. Davvero. Che poi altro che “altro”. Qui c’è tutto. Sì fra, sono io, il social media manager di Unieuro. Niente, ‘ste settimane non ci sono stato perché mi hanno mandato a un corso per imparare a fare i social fichi. Sì, dopo quella storia dell’offerta che si commenta da sola mi hanno detto che ne avevo bisogno, che mi vedevano un po’ provato e storie. Praticamente a ‘sto corso mi hanno spiegato come ci si comporta, come si fanno i post, come si commenta (eh, sui commenti si sono soffermati parecchio). Mi hanno fatto vedere le pagine giuste, i post fatti come si deve. Ho imparato molto, credo. In generale è stato carino. Magari a volte un po’ cringe, soprattutto quando mi dicevano “devi essere sintetico nei testi” e io invece ero tipo “ma zio, sintetico cosa? Ma ti rendi conto il trauma che fino all’altroieri la gente giocava con le figurine e ora deve scegliere quale lavatrice comprare? Un attimo sei lì convinto che i vestiti si lavino e stirino magicamente da soli e un attimo dopo stai confrontando prezzi e funzioni tra modelli in offerta. Finisce che tra un po’ ci ritroviamo alle riunioni di condominio a votare per non far giocare i ragazzini a pallone in cortile e tu mi dici sintetico?” A parte che ‘sta lavatrice è una bomba e fa il suo anche col sintetico (markettata), ma questo è un altro discorso. Vabbè, tornando a noi, che stavo dicendo? Ah, sì. Mi è servito di brutto quel corso, te lo consiglio. Metti che domani devi gestire la pagina di un brand di magliette fighissime che fa un tuo amico (che tra l’altro questa lavatrice laverebbe da paura; sì lo so, altra markettata), o metti che mi licenziano e cercano un altro social media coso… non si sa mai. Vabbè, stasera che mangi?“.

Un post sicuramente insolito per promuovere una lavatrice, ma che ha attirato tantissimi utenti ed è riuscito a far parlare dell’azienda e anche del prodotto pubblicizzato. Ma non è finita qui, tra i commenti sono apparsi ancora dei lunghi ‘discorsi’ fatti dalla pagina Unieuro stessa: “Ok, qui è dove vi asciugo tantissimo con un commento molto lungo che parla di questa lavatrice. Avete da fare? Vabbè, state leggendo ‘sto commento, non credo abbiate l’agenda che sta esplodendo. Dai, cominciamo. Questa è una lavatrice coi contro… No, no, al corso mi hanno detto di essere più professionale. “Scopri di più!” Così, de botto, senza senso. Mettiamolo che fa scena. Allora, ‘sta benedetta lavatrice… niente, è più intelligente di me e ha pure 20.000 combinazioni possibili di programmi. Io è già tanto se riesco a fare programmi per il sabato sera. Poi, se come me hai un botto di allergie, questa è perfetta per te, perché ha ‘sta tecnologia pazzissima che fa fuori tipo tutti gli allergeni grazie al vapore. Bombetta, eh? E poi è bella proprio. Elegante, moderna… pare un pezzo di design. Vabbè, arrivati a questo punto avrai già capito che io non sono buono a fare il venditore. Se sapevo vendere le lavatrici mica facevo il social media manager. Fai ‘na cosa: se per caso ti servisse una lavatrice e volessi pagarla la metà di quanto vale, vai qui“.

Tutti chiedono di conoscere il social media manager di Unieuro, ma nessuno chiede come sta il social media manager Unieuro. Scrivere un post flusso di coscienza su una lavatrice sembra una cosa bellissima vista sui social ma dietro richiede tanto lavoro e dedizione. Cioè ok che stiamo parlando di una lavatrice intelligente che riesce a rilevare automaticamente il peso ed i materiali dei capi da lavare e in funzione di questo ti ottimizza il piano di lavaggio. Un lavaggio che non è solo un lavaggio eh, sarebbe facile, eheheh signora mia, e invece no, praticamente c’è questo programma che ti igienizza i capi e ti toglie tutti gli allergeni (cioè ok non tutti sono il 99,9 che poi vorrei conoscerlo quell’allergeno 0,1 che sopravvive a sta catastrofe degli allergeni cioè stringiamogli la mano, alla fine si è visto sterminare tutta la famiglia e noi siamo anche contenti). Cosa stavo dicendo ah sì, la lavatrice, beh per me è un casino con le dimensioni perché ho sto spazietto che non capisco mai se una cosa ci sta o no, ma forse la sto facendo troppo lunga qui trovi tutti i dettagli e tornando all’inizio rega aiuto vi voglio bene a tutti“, si legge ancora in un altro commento.

Ma poi il problema dei calzini spaiati? Cioè lo so che è un cliché trito e ritrito ma hanno chiesto un altro contenuto flusso di coscienza e quindi mi sono chiesto ma com’è possibile che ancora nessuno abbia risolto ‘sto problema? Cioè è una lavatrice fighissima, design, intelligente, paura e delirio (che poi io della lavatrice uso 3 lavaggi ma ok, capisco ci siano dei ninja delle lavatrici terzo dan di programmi) ma se poi ci mette dentro le calze con i pinguini (le mie preferite) e me ne sputa fuori uno solo io mi arrabbio un po’ eh. Che tutta ‘sta intelligenza e manco un calzino? Poi mi rispondo da solo e penso che se alla mia età non riesco neanche a fare correttamente una lavatrice alla fine è colpa mia e tutta ‘sta tecnologia non me la merito. No invece sì me la merito e sarò migliore e non perderò i calzini, quindi ascoltatemi quando vi dico che questa non è solo una lavatrice ma è il primo passo per vivere il vostro 2021 meglio del 2020. Siate il cambiamento che volete nel mondo“, continuano così i commenti sotto al post. Una trovata insolita, ma al tempo stesso geniale, che ha ottenuto il risultato desiderato.