Vaccini, Arcuri: “Stupore, preoccupazione e sconforto: ci mancano almeno 300mila dosi, anche Moderna consegnerà il 20% in meno”

Arcuri: "Moderna ci ha informato che per la settimana dell'8 febbraio delle 166mila dosi previste per l'Italia ne consegnerà 132mila, il 20% in meno"

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In occasione del punto stampa sulle attività per il contrasto e il contenimento dell’epidemia di SARS-CoV-2, il Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, ha reso noto che “mancano almeno 300mila dosi di vaccino che avremmo dovuto ricevere e che non abbiamo ricevuto. Pretendiamo che i fornitori rispettino gli impegno che hanno sottoscritto. Il vaccino non è una bibita o una merendina, è l’unico antidoto per uscire da una notte che dura un anno“.

Sarebbe davvero meglio se dipendesse da noi ma la realtà è che non ci sono i vaccini. Sono stati ridotti unilateralmente e senza avvisarci. L’Italia fino al 15 gennaio era il paese europeo che aveva somministrato più vaccini. Oggi, siamo dopo la Germania e la Turchia. Ci mancano almeno 300mila dosi di vaccino che avremmo dovuto avere e che non abbiamo. Abbiamo avviato tutte le procedure per far valere le nostre ragioni“.
Pochi minuti fa anche Moderna ci ha informato che per la settimana dell’8 febbraio delle 166mila dosi previste per l’Italia ne consegnerà 132mila, il 20% in meno. Il nostro stupore, la nostra preoccupazione e il nostro sconforto aumentano, purtroppo ormai quasi ogni giorno le previsioni su andamento e durata della campagna vaccinale subiscono una rettifica“.
I vaccini non sono un bene di largo consumo, sono lo strumento necessario per uscire da questo tunnel. Le regioni fino ad oggi hanno somministrato il 70 per cento di quelli che avevano in magazzino tenendo conto che a tutti si deve garantire la seconda dose. Pretendiamo che i fornitori garantiscono ciò che è stato sottoscritto. Il vaccino è l’unico a consentire di uscire da una notte che dura da un anno“.