Affascinante scoperta archeologica in Messico: riportata alla luce a Tenochtitlán l’aquila reale dei riti sacrificali [FOTO]

Archeologia, Messico: scoperto un bassorilievo che raffigura l'immagine di un'aquila reale nell'antica città azteca di Tenochtitlán

  • Credit: Mirsa Islas / Secretaría de Cultura de México
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Gli esperti del Templo Mayor Project (PTM) dell’Istituto nazionale di antropologia e storia del Messico (INAH) hanno scoperto un bassorilievo che raffigura l’immagine di un’aquila reale nell’antica città azteca di Tenochtitlán.
Il ritrovamento è un eccezionale esempio di scultura messicana che dimostra che il Templo Mayor, la Grande Piramide, il tempio principale di Tenochtitlán, “ha ancora grandi segreti da rivelare“, ha affermato il segretario alla Cultura messicano, Alejandra Frausto Guerrero.
La figura dell’aquila reale era di grande importanza per la civiltà, poiché aveva uno stretto rapporto con la guerra e il sacrificio. Inoltre, è legata al Sole e al dio azteco Huitzilopochtli.
La posizione della scultura è un altro aspetto rilevante del ritrovamento, poiché è stata trovata ai piedi del Templo Mayor, l’edificio più importante, e nell’asse centrale della cappella Huitzilopochtli, che incrocia con il monumento del dea Coyolxauhqui.

messico aquila reale
Credit: Mirsa Islas / Secretaría de Cultura de México

Si tratta di una scoperta fatta nel febbraio 2020, quando l’aquila è stata riportata alla luce e pulita: solo un anno dopo, una volta approfondite le indagini, la notizia del ritrovamento è stata divulgata.
Il bassorilievo raffigura un’aquila, con le piume a forma di coltelli, simbolo dei riti sacrificali dell’impero degli Atzechi: sarebbe stata realizzata durante il regno dell’imperatore azteco Montezuma I (1440-1469), e secondo gli archeologi messicani i colonizzatori spagnoli non avrebbero mai visto questo bassorilievo scolpito nel XV secolo su una roccia rossa locale, perché era nascosto dalle rovine di un edificio sovrastante.

Si tratta di un pezzo raro e molto importante per la comprensione della civiltà azteca, il più grande bassorilievo mai trovato nel sito (1 metro per 70 cm), ma è soprattutto la sua posizione, nel tempio, a renderlo notevole. Il bassorilievo è stato scoperto al centro dell’area dedicata a Huitzilopochtli, dio della guerra e del Sole, e nei pressi del luogo di cremazione degli imperatori aztechi, il Cuauhxicalco. Gli archeologi hanno rivelato l’esistenza di un ulteriore piano del Templo Mayor, costruito durante il regno di Montezuma I, dove è inserito questo bassorilievo.
Coperto da costruzioni successive, in particolare da un edificio commissionato dall’imperatore Ahuitzotl (1486-1502), il bassorilievo è estremamente ben conservato. Isolata dal mondo esterno dalla lastra posta sopra di essa, non sarebbe stato intaccato dal periodo precolombiano.

messico aquila reale
Credit: Mirsa Islas / Secretaría de Cultura de México

La figura dell’itzcuauhtli (letteralmente l’aquila di ossidiana) è centrale nella mitologia azteca: è il nahual (incarnazione) del sole del dio della guerra Huitzilopochtli e la forma delle sue penne a coltello sembra confermare l’ipotesi di una stele sacrificale. Una tale rappresentazione dell’uccello è stata osservata anche in un manoscritto del XV secolo, il Codex Borgia. Il mito di Huitzilopochtli ha influenzato il modo in cui gli Aztechi praticavano il sacrificio: secondo la mitologia, uccise sua sorella, la dea Coyolxauhqui, gettandola da una montagna, e gli Aztechi riprodussero questa lotta fratricida durante i loro rituali sacrificali gettando i corpi dei sacrificati sui gradini dei templi dove si svolgevano.