Clima, Paesi G20 non riescono a mantenere le promesse di Parigi: bene Germania e Francia

"I paesi non hanno fatto abbastanza per mantenere anche le promesse fatte più di cinque anni fa": la nuova ricerca di BloombergNewEnergyFinance

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Gli impegni nell’ultimo anno sono stati impressionanti con le principali economie come l’Unione Europea, il Giappone, la Corea del Sud e la Cina che hanno promesso di arrivare a emissioni ‘nette zero’ o alla neutralita’ del carbonio in una certa data futura”, afferma Victoria Cuming, responsabile dell’analisi delle politiche globali per Bnef, rilevando che “la realta’ e’ che i paesi non hanno fatto abbastanza per mantenere anche le promesse fatte piu’ di cinque anni fa“.

Una nuova ricerca di BloombergNewEnergyFinance (Bnef) “G20 Zero-Carbon policy Scoreboard” basato su 122 parametri stabilisce che, a soli nove mesi dal prossimo ciclo cruciale dei colloqui internazionali sul clima della Cop 26, le piu’ grandi economie del mondo sono lontane dall’avere i giusti piani politici in atto per rispettare gli impegni verdi presi alla conferenza sul Clima Cop21 a Parigi nel 2015, per non parlare di nuove promesse di decarbonizzazione.

L’analisi di Bnef ha riguardato le politiche di riduzione delle emissioni di CO2 in sei settori: energia, trasporto su strada, combustibili verdi, edifici, industria ed economia circolare. Il G20 nel complesso ha ottenuto il punteggio migliore per le sue politiche energetiche (al 58%), perche’ tutte le nazioni hanno introdotto un sostegno governativo per promuovere le tecnologie pulite. Germania (73%), Francia (71%), Corea del Sud (65%), Regno Unito (64%) e Giappone (63%) – con una media del 67% – sono in cima alla classifica dando forti incentivi per l’energia rinnovabile e risorse flessibili per lo stoccaggio delle batterie oltre ad applicare misure nei trasporti o nell’economia circolare. Segue con una media del 50% il gruppo Italia (59%), Canada (52%), Cina (51%), Stati Uniti (44%) e Australia (43%) che hanno forti politiche di decarbonizzazione in almeno un settore. Con una media del 38% c’e’ il gruppo India (43%), Messico (39%), Brasile (37%), Sud Africa (37%) e Turchia (36%) che hanno meno politche green in particolare nell’industria e nell’economia circolare. In fondo all’elenco con una media del 28% ci sono Argentina, Indonesia, Arabia saudita e Russia con una forte carenza di misure soprattutto nei settori trasporti, dell’industria e dell’edilizia.