Il fondatore e amministratore delegato di Amazon, Jeff Bezos, in occasione della presentazione di risultati annuali record, con 21.331 milioni di dollari (17.700 milioni di euro) di profitti, ha anticipato che lascerà l’incarico in estate: l’imprenditore diventerà presidente esecutivo dell’azienda e cederà lo scettro a Andy Jassy, che attualmente gestisce la piattaforma di cloud computing Amazon Web Services (AWS).
“Quando guardate i nostri risultati finanziari, quello che state veramente guardando sono i risultati cumulativi e a lungo termine dell’invenzione. In questo momento, vedo Amazon più viva che mai, che è la condizione ottimale per fare questa transizione“, ha spiegato lo stesso Bezos in una lettera agli investitori: continuerà ad avere influenza nel processo decisionale dell’azienda, ma sarà meno presente, e si dedicherà ad altre iniziative sia filantropiche che di gestione di altre aziende (Blue Origin e Washington Post.
Bezos è partito quasi 30 anni fa con un piccolo progetto nel suo garage, costruendo uno degli imperi commerciali di maggior successo al mondo, e diventando la persona più ricca del pianeta. Ora, il filantropo ha deciso di fare un passo indietro, ma “non vado di certo in pensione“, ha precisato.
Il 57enne ha fondato Amazon nel 1994 e l’ha fatto crescere fino a diventare un colosso che domina la vendita al dettaglio online, con operazioni di musica e televisione in streaming, generi alimentari, cloud computing, robotica, intelligenza artificiale e molto altro.
Dopo la laurea in ingegneria alla Princeton University, ha lavorato in una società di investimenti a Wall Street, ma dopo 4 anni, a sorpresa, ha lasciato la sua posizione ben pagata, e, sostenuto finanziariamente dai genitori, ha deciso di aprire una libreria online chiamata Amazon.com. Il resto è storia.


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