E’ un fenomeno di per sè raro e suggestivo, ma ad inizio Febbraio diventa clamoroso: non lo ricorda nessuno così presto. La “Lupa di Mare” è caratteristica della primavera, e cioè di aprile e maggio, quando le prime ondate di caldo arrivano sullo Stretto di Messina dal Nord Africa e, scorrendo sulla superficie marina fredda dopo il lungo inverno, formano la classica nebbia di mare caratteristica dello Stretto per il fenomeno dell’avvezione. L’anno scorso, ad esempio, è successo il 19 aprile e poi il 13 maggio. Quest’anno, invece, stiamo vivendo a inizio febbraio un’ondata di caldo eccezionale e così la Lupa si è formata in pieno inverno. Spettacolari le immagini notturne dalle colline del centro storico di Reggio Calabria, dove abbiamo +13,7°C con il 94% di umidità relativa, mentre in Aspromonte fa molto più caldo, addirittura nella vicina Sant’Alessio in Aspromonte, a 538 metri sul livello del mare, abbiamo +18,2°C con il 53% di umidità relativa. Uno scenario tipicamente primaverile, che quest’anno s’è materializzato in pieno inverno.
Ma attenzione a dare per morta la stagione fredda: tra qualche giorno la situazione meteo sarà completamente diversa, e ci ritroveremo su MeteoWeb a delineare i dettagli di un’irruzione fredda proveniente dalla Russia con gelo e neve fin sulle coste del Mediterraneo.
