Marte: la sonda cinese Tianwen-1 è entrata nell’orbita di parcheggio del Pianeta Rosso, il prossimo step sarà l’atterraggio

Tianwen-1 è entrata con successo nell'orbita di parcheggio di Marte, dopo una terza manovra di frenata

La sonda cinese Tianwen-1 è entrata con successo nell’orbita di parcheggio di Marte, dopo una terza manovra di frenata: lo ha confermato l’Amministrazione spaziale nazionale cinese (CNSA).
L’orbita di stazionamento va da un minimo di 280 km di distanza dalla superficie di Marte a un massimo di 59mila km.
Tutti gli strumenti saranno attivati per effettuare studi di esplorazione durante l’orbita, prima di atterrare sul Pianeta Rosso: le telecamere e gli spettrometri a media e alta risoluzione in dotazione condurranno indagini dettagliate della superficie del pianeta, in particolare nell’area di atterraggio prevista.

tianwen-1La sonda ha iniziato la decelerazione alle 19:52 del 10 febbraio, ora di Pechino: dopo circa 15 minuti, il veicolo spaziale, dotato di un modulo orbitale, un veicolo di atterraggio e un rover, è stato catturato dalla gravità di Marte ed è entrato in un’orbita ellittica attorno al pianeta rosso.
Tianwen-1 impiegherà circa 10 giorni terrestri per completare la manovra di atterraggio, precisamente in una regione relativamente pianeggiante, situata nella zona meridionale dell’Utopia Planitia. Dopo “l’ammartaggio” il rover sarà rilasciato per condurre varie operazioni di esplorazione scientifica.

tianwen-1Tianwen-1 è stato lanciato tramite un razzo Long March 5 dal sito di Wenchang (Hainan) il 23 luglio 2020: ha volato per 475 milioni di km e si trovava a 192 milioni di km dalla Terra quando ha raggiunto l’orbita di Marte. A recepire i dati inviati dalla sonda è un radiotelescopio orientabile con un’antenna di 70 metri di diametro nel distretto di Wuqing, a Tientsin, nel nord della Cina.
Tianwen-1 ora effettuerà più correzioni orbitali per entrare in un’orbita temporanea di “parcheggio” su Marte, rilevando potenziali siti di atterraggio in preparazione dell’ammartaggio. La parte più impegnativa della missione sarà infatti l’atterraggio morbido, della durata di 7-8 minuti.

E’ stato il secondo lancio di un veicolo cinese diretto a Marte: il primo risale al 2011, quando la sonda Yinghuo 1 era andata persa con il fallimento della missione russa Phobos-Grunt che non riuscì a inserirsi nella posizione corretta nell’orbita terrestre, rientrata poi nel Pacifico nel gennaio 2012.