Previsioni Meteo a lungo termine: tra 17 e 25 Febbraio mite anticiclone, possibili nuove insidie fredde tra fine mese e inizio Marzo

Previsioni meteo: i dati sul lungo periodo dicono che l'inverno potrebbe essere ancora lungo. Insistono presupposti per disposizioni bariche favorevoli ad azioni fredde da Est

MeteoWeb

Gli scenari barici sul medio periodo, in riferimento all’evoluzione sul Mediterraneo centrale e sull’Italia, sono confermati all’insegna dell’avvento di un promontorio anticiclonico frutto, come già accennato in altra sede, di una improvvisa impennata dei venti zonali e di una ripresa, in termini di vorticità, del Vortice Polare, come evidenzia il balzo possente in territorio positivo dell’indice AO. Dunque una previsione meteo verso metà della prossima settimana e per alcuni giorni a seguire all’insegna di un recupero progressivo della pressione e del campo termico, magari anche di una prevalente stabilità, salvo qualche passaggio umido con deboli piogge sparse, ma il contesto generale tenderebbe a un tempo più anticiclonico. Con buona probabilità, l’azione anticiclonica potrebbe protrarsi in misura maggiore rispetto a quanto considerato nei giorni scorsi e potrebbe abbracciare anche buona parte della terza decade di febbraio, perlomeno fino al 25/26. Ma si tratterebbe solo di una protrazione di quella che rimarrebbe un’azione anticiclonica temporanea.

La previsione meteo per il 22 Febbraio con un forte Anticiclone sul Mediterraneo centro/occidentale e sull’Europa centro-occidentale

Nella sostanza, non si vedono ribaltoni in termini di pattern prevalenti a scala euroatlantica, semmai una previsione meteo per fase interlocutoria più stabile e con anticiclone più a ridosso del Mediterraneo e dell’Italia. Le figure bariche principali, ossia il lobo canadese, quello euro-russo e l’onda dinamica oceanica, continuerebbero ad assumere posizioni che alla lunga potrebbero tornare a essere predisponenti azioni fredde all’indirizzo dell’Europa centrale e anche dell’Italia. Se poi consideriamo che la convenzione subtropicale rimane predisponente, nel medio-lungo periodo, ad azioni meridiane dell’onda dinamica oceanica, che gli indicatori sulle velocità del flusso zonale puntano verso nuovi cali sul finire del mese e che gli assetti termici della superficie oceanica a noi più vicina continuano a permanere predisponenti azioni meridiane, le possibilità che tra fine mese e nella prima parte di marzo tornino verso l’Europa e il Mediterraneo offensive fredde artiche-continentali, rimangano medio-alte. La redazione di MeteoWeb continuerà a monitorare l’evoluzione del tempo nel lungo periodo, apportando quotidiani aggiornamenti.

Per monitorare il maltempo in atto, ecco le migliori pagine della diretta meteo: