Previsioni meteo, spifferi più freddi nel weekend ma l’Anticiclone non molla

Previsioni meteo: cambierà qualcosa nella circolazione per il corso dell'ultimo weekend di febbraio, con l'arrivo di aria più fredda e crollo termico di 8/10°C su diverse regioni. I dettagli

È stata ampiamente annunciata, da queste pagine, la persistenza anticiclonica sul bacino centrale del Mediterraneo e sull’Italia, con previsioni meteo all’insegna del bel tempo e della stabilità, probabilmente fino al 4/5 marzo almeno. Quindi, non ci sono segnali di peggioramento del tempo in termini di nuove piogge nel corso del prossimo fine settimana e fino almeno a metà della prossima. Tuttavia,  come anche si era accennato in precedenti aggiornamenti, in questo fine settimana prossimo, un lieve cambiamento della circolazione va messo nel conto, anche se essenzialmente in termini dinamici e soprattutto termici. Nella sostanza, l’alta pressione continuerà a mantenersi piuttosto salda sul Mediterraneo centrale e sull’Italia, in particolare nei bassi strati, con valori barici che continueranno a superare diffusamente i 1030 hpa in prossimità del suolo e con previsioni meteo all’insegna sempre del tempo stabile e ampiamente soleggiato.

Tuttavia, alle quote medio-alte, potrebbe sopraggiungere una leggera flessione dei geo-potenziali sul lato orientale anticiclonico, in seguito alla quale potrebbero compiersi infiltrazioni di aria fredda continentale anche verso la nostra penisola. Un certo calo termico si avvertirebbe già nel corso della giornata di sabato, con circa 3/4°C in meno rispetto ai giorni precedenti, poi infiltrazioni fredde un po’ più ostinate nel corso di domenica 28, quando il calo termico potrebbe essere più apprezzabile con, entro la sera di domenica, circa 8/10°C in meno rispetto ai valori attuali. Andrebbe rilevato che il calo sarebbe sensibile anche in virtù dei valori piuttosto elevati nella fase precedente, quindi gli 8/10 °C in meno, sostanzialmente, porterebbero i valori intorno alla media o soltanto debolmente inferiore sull’estremo Sud, entro domenica sera. Si noti la differenza nell’anomalia termica tra i valori in eccesso sino a venerdì, dettaglio a destra, e quelli attesi entro domenica sera, dettaglio a sinistra nell’immagine termica interna. Insieme al calo termico, andrebbe computato anche un rinforzo della ventilazione da Nord/Nordest,  in particolare sulle regioni appenniniche, al Centro Sud un po’ tutto e ancor più sui bacini soprattutto sullo Jonio e sul basso Adriatico nel corso di domenica, ma venti sostenuti anche sull’alto Tirreno, in particolare sul Golfo Ligure centro-occidentale. Tendenza del moto ondoso a divenire mosso o spesso anche molto mosso su buona parte dei bacini, occasionalmente anche agitato sullo Jonio e sul basso Adriatico, per domenica.