Da quando ormai oltre un anno fa, la pandemia da SARS-CoV-2 ha fatto comparsa nel mondo, nelle televisioni italiane è stato un susseguirsi di esperti, virologi, epidemiologi, medici, pronti a dare opinioni, fornire spiegazioni e fare previsioni di quanto sarebbe avvenuto in Italia. Spesso con opinioni e pareri contrastanti, che creano confusione tra la popolazione e in alcuni casi, anche allarmismo. Una situazione simile potrebbe essere avvenuta anche in altri Paesi. Tra questi, vi è sicuramente la Francia, ma qui il Presidente Emmanuel Macron ha chiesto una svolta.

È un po’ quello che sta succedendo in Italia, dove il tema mutazioni è sempre più sulla bocca degli esperti e Walter Ricciardi, consigliere del Ministro della Salute Roberto Speranza, invoca un nuovo lockdown nazionale (ormai almeno una volta a settimana da ottobre).
La richiesta di Macron ha lo scopo di interrompere la raffica quotidiana di dichiarazioni di esperti e medici a cui la popolazione era abituata ormai da un anno. In particolare, il presidente francese avrebbe preteso dal mondo scientifico e dai membri del Cts di concentrarsi esclusivamente sul lavoro, riducendo al minimo apparizioni davanti alle telecamere e ospitate in talk-show. Il Cts francese continua a fornire i suoi pareri, ma lo fa esclusivamente verso il governo, senza lasciarli filtrare a giornali o emittenti, con gli esperti che evitano studi televisivi e interviste.