Sentinel-2 ci porta in volo sul Giappone: le fioriture di alghe viste dallo Spazio [FOTO]

Sebbene le fioriture di alghe siano parte naturale ed essenziale della vita del mare, è anche noto che l'attività umana ha portato a un aumento del numero annuale di fioriture

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La missione Copernicus Sentinel-2 ci porta sopra le fioriture di alghe che vorticano nell’Oceano Pacifico, appena al largo delle coste del Giappone.

Per fioriture di alghe si intende il rapido moltiplicarsi di fitoplancton – microscopiche piante marine che vanno alla deriva sulla superficie del mare o in prossimità di essa. Un’eccessiva crescita delle alghe, o fioritura di alghe, può diventare visibile a occhio nudo e tingere in solido le acque dell’oceano, consentendo la rilevazione di questi minuscoli organismi dallo spazio.

Sebbene le fioriture di alghe siano parte naturale ed essenziale della vita del mare, è anche noto che l’attività umana ha portato a un aumento del numero annuale di fioriture. Dannose fioriture di alghe possono essere stimolate da fattori ambientali, quali la luce, le temperature più calde delle acque o nutrienti eccessivi.

Nell’immagine qui mostrata, acquisita il 14 giugno 2019, alte concentrazioni di alghe si possono osservare a circa 130 km al largo dell’isola di Hokkaido, la seconda isola più grande del Giappone. Questa particolare fioritura di alghe misurava oltre 500 km in lunghezza e 200 km in larghezza, con l’area qui riprodotta che mostra solo una piccola porzione della fioritura, circa 100 km da nord a sud e 110 da est ad ovest approssimativamente.

Durante la stagione primaverile delle fioriture, sostanze nutrienti come nitrati e fosfati sono più abbondanti sulle acque di superficie. Senza misurazioni dirette in situ, è molto difficile distinguere la tipologia di alghe che ricoprono l’oceano qui. Le alghe sono poi normalmente trasportate dai venti e dalle correnti più vicino alla costa del Giappone.

Le Correnti Oyashio e Kuroshio
Le Correnti Oyashio e Kuroshio. Copyright ESA

È proprio in questa parte dell’Oceano Pacifico, vicino Hokkaido, dove la più fredda Corrente di Oyashio proveniente da nord converge con la più calda Corrente di Kuroshio, che scorre da sud. Quando due correnti che presentano differenti temperature e densità collidono, spesso creano dei vortici – mulinelli d’acqua che si spostano lungo il confine delle due masse d’acqua. Il fitoplancton che cresce sulla superficie dell’acqua si concentra lungo i bordi di questi vortici e segue i movimenti dell’acqua.

Il fitoplancton gioca un ruolo importante nella catena alimentare, ma ha anche un impatto sul ciclo globale del carbonio, assorbendo anidride carbonica su una scala equivalente a quella delle piante terrestri. La produzione primaria è spesso utilizzata per descrivere la sintesi di materiale organico da anidride carbonica e acqua attraverso la fotosintesi. Anche piccole variazioni nella produzione primaria possono incidere sulle concentrazioni di diossido di carbonio, come pure influenzare la biodiversità e la pesca.

Poiché le superfici oceaniche si riscaldano in risposta all’aumento dei gas serra atmosferici, la produzione di fitoplancton dovrà essere monitorata in modo coerente e sistematico.

I dati satellitari non solo possono essere impiegati per tracciare la crescita e la diffusione di fioriture di alghe dannose al fine di allertare e mitigare l’impatto negativo per il turismo e per l’industria ittica, ma si sono anche recentemente dimostrati fondamentali per fornire una visione globale del fitoplancton e del suo ruolo in, e in risposta al, cambiamento climatico.

Questa immagine fa parte del programma video Earth from Space.