Sono ore frementi per tutti gli esperti e gli appassionati di astronomia, con il rover Perseverance della NASA che tra poche ore tenterà l’ammartaggio per poi andare a caccia di segni di vita su Marte. Negli ultimi anni, il Pianeta Rosso è diventato il centro dell’esplorazione spaziale, con il sogno di crearvi una colonia. Intervenuto questa mattina nell’ambito dell’evento ‘La scuola, il futuro della nostra Comunita”, Luca Parmitano, militare e astronauta italiano, ha affermato: “Mi piace pensare che chi andra’ su Marte sia gia’ nato. Ma non perdiamo d’occhio il nostro Pianeta. È bene guardare al Pianeta Rosso come una destinazione, ma il nostro destino come umanita’ e’ ancora ben piantato sulla Terra”.
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In collegamento da Bonn, in Germania, Parmitano ha poi aggiunto che “i cambiamenti di cui abbiamo bisogno devono essere tecnologici: dobbiamo chiedere alla tecnologia di fare passo avanti e chiederci quali sistemi di produzione energetica siano sostenibili”. L’astronauta ha poi fatto riferimento al freddo artico che sta provocando problemi negli Stati Uniti: “I danni causati sono un impatto vero, reale, per milioni di persone“.