Due studenti liceali fanno centro: quattro nuovi mondi a 210 anni luce scoperti tra i banchi di scuola

Scoperta una superTerra e tre mondi più piccoli di Nettuno: i due giovani cittadini scienziati hanno contribuito a scovarli grazie ai dati raccolti dal satellite TESS

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Scoperto un sistema planetario formato da quattro nuovi pianeti, una superTerra e tre mondi piu’ piccoli di Nettuno. I nuovi mondi orbitano intorno alla stella TOI-1233, una nana gialla simile al Sole a circa 210 anni luce dalla Terra. Tra i firmatari dello studio pubblicato sull’Astronomical Journal, coordinato da Tansu Daylan, dell’Istituto per l’astrofisica e la ricerca spaziale Kavli del Mit, ci sono due studenti liceali americani, di 16 e 18 anni. Kartik Pingle’ e Jasmine Wright, di due scuole statunitensi, hanno aderito al programma di ricerca di nuovi pianeti, Student Research Mentoring Program, dell’Universita’ di Harvard e del Massachusetts Institute of Technology (Mit).

I due giovani cittadini scienziati hanno contribuito a scovarli grazie ai dati raccolti dal satellite TESS (Transiting Exoplanet Survey Satellite), il cacciatore di pianeti esterni al Sistema Solare della NASA, che orbita attorno alla Terra monitorando migliaia di stelle alla ricerca di caratteristici cali di luminosita’ dovuti al transito di pianeti davanti al loro disco. “Mi piace molto interagire con menti giovani, aperte alla sperimentazione e all’apprendimento e con preconcetti minimi”, ha commentato Daylan. “Scoprire sistemi con piu’ pianeti e’ un po’ come vincere il jackpot. I pianeti del sistema Toi-1233, in particolare, hanno avuto origine dallo stesso disco di materia attorno alla stella, ma hanno finito per avere atmosfere diverse e climi distinti a causa delle loro differenti orbite. Usando questo sistema planetario – conclude – potremo capire meglio i processi fondamentali della formazione e dell’evoluzione dei pianeti”.