Il lago delle Streghe, in Val d’Ossola, non esiste più. È stato totalmente cancellato da una valanga che ha investito l’Alpe Devero, nei pressi dell’abitato di Crampiolo (Verbano-Cusio-Ossola), meta frequentatissima in tutte le stagioni. Dal fianco della montagna che sovrasta il lago, è caduta un’enorme massa di neve, terra, massi e alberi che ha completamente riempito l’invaso (vedi foto della gallery scorrevole in alto e video in fondo all’articolo). Fortunatamente non ci sono state vittime, anche perché al momento del distacco non c’erano persone in zona.
L’ente Parco Veglia-Devero ha emanato una nota che consiglia agli escursionisti di non avvicinarsi all’area ma di frequentare sentieri alternativi. “L’area del laghetto e le zone limitrofe sono coperte dalla massa nevosa e dai detriti trasportati. Passerelle e ponticelli sono stati danneggiati, diversi alberi sono stati travolti e trasportati dal distacco. Si sconsiglia vivamente l’accesso a tutta l’area del Lago Azzurro. Per raggiungere Crampiolo a piedi, con sci o ciaspole dall’Alpe Devero, consigliamo il passaggio lungo il sentiero invernale da Cort d’Ardui (sentiero reperibile sulla destra, subito dopo il primo ponte in Devero). Raccomandiamo attenzione alle condizioni locali e la consultazione dei bollettini meteo, sempre”, comunica l’ente.
La valanga si è verificata il 24 febbraio scorso. L’intera zona nel periodo invernale è soggetta a valanghe ma non si ricordano in tempi recenti eventi di simile portata. Due settimane fa, tuttavia, una coppia di escursionisti milanesi è rimasta uccisa da una valanga precipitata nella stessa zona.








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