Dall’attività ordinaria agli eventi esplosivi ad alta energia: una nuova classificazione per Stromboli

Presentata una nuova proposta di classificazione degli eventi esplosivi dello Stromboli da un punto di vista multidisciplinare

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È stato appena pubblicato sulla rivista Remote Sensing un articolo a firma – tra gli altri – dei Ricercatori dell’OE Sonia Calvari e Alessandro Bonaccorso, che presenta una nuova proposta di classificazione degli eventi esplosivi dello Stromboli da un punto di vista multidisciplinare attraverso la combinazione di dati vulcanologici, sismici e geodetici.
L’attività stromboliana varia in dimensione ed intensità e può evolversi in una minaccia per le popolazioni che vivono sui vulcani con attività persistente o semi-persistente. Ad esempio, sul vulcano Stromboli l’attività stromboliana “ordinaria”, che consiste nell’espulsione intermittente di bombe e lapilli attorno alle bocche eruttive, è talora interrotta da eventi esplosivi ad alta energia (localmente chiamati esplosioni maggiori o parossistiche), che possono interessare aree molto estese.
Recentemente, il parossismo esplosivo del 3 luglio 2019 ha causato serie preoccupazioni nella popolazione e nei media locali. Le esplosioni maggiori, pur non mettendo in pericolo le aree abitate, producono spesso una ricaduta di bombe e lapilli nelle zone frequentate dai turisti. Nonostante ciò, la classificazione delle esplosioni stromboliane in base alla loro intensità deriva da misure non sempre replicabili (ad es. rilievi sul campo). Da qui la necessità di una classificazione rapida, oggettiva e quantitativa dell’attività esplosiva. In questo lavoro, sono state utilizzate le immagini della rete di telecamere di monitoraggio, i dati di sismicità e deformazione del suolo, per caratterizzare e distinguere i parossismi, che colpiscono l’intera isola, dalle esplosioni maggiori, che colpiscono la sommità del vulcano sopra i 500 m, dall’attività esplosiva lieve che normalmente non ha alcun impatto sulla popolazione locale. L’analisi è stata effettuata su 12 eventi esplosivi verificatisi a Stromboli dopo il 25 giugno 2019 ed è aggiornata al 6 dicembre 2020.
Il lavoro è open access e può essere scaricato al link: https://www.mdpi.com/2072-4292/13/5/944

Calvari, S.; Giudicepietro, F.; Di Traglia, F.; Bonaccorso, A.; Macedonio, G.; Casagli, N. Variable Magnitude and Intensity of Strombolian Explosions: Focus on the Eruptive Processes for a First Classification Scheme for Stromboli Volcano (Italy). Remote Sens. 202113, 944. https://doi.org/10.3390/rs13050944