La Diga di Gariep, la più grande del Sud Africa, vista dallo Spazio [FOTO]

La parete della diga di Gariep, alta circa 88 metri e lunga 900 metri, trattiene la Riserva di Gariep e, quando è piena, la riserva copre un'area di circa 360 km quadrati

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La Diga di Gariep, la più grande del Sud Africa, è mostrata in questa immagine a falsi-colori ottenuta dalla missione Copernicus Sentinel-2.
La diga, visibile in basso a destra nell’immagine, si trova lungo il fiume Orange al confine tra le province di Free State e di Eastern Cape (Capo Orientale). La sua principale funzione è di supporto all’irrigazione, sia per uso abitativo che industriale, ma è anche utilizzata per produrre energia. La parete della diga di Gariep, che è alta circa 88 metri e lunga 900 metri, trattiene la Riserva di Gariep e, quando è piena, la riserva copre un’area di circa 360 km quadrati.
Questa immagine è stata elaborata in una modalità che evidenzia la vegetazione nelle tonalità del verde e i corpi idrici in nero. L’acqua sulla sponda orientale della Diga di Gariep appare di colore blu reale a causa della grande quantità di sedimenti provenienti dal fiume Orange, risultando quindi più luminosa rispetto all’acqua che fuoriesce dal lato ovest della diga.

Il fiume Orange gioca un ruolo importante nell’economia del Sud Africa, fornendo l’acqua per l’irrigazione e per l’energia idroelettrica. Nasce nei Monti dei Draghi (Drakensberg) in Lesotho, e scorre verso ovest attraverso il Sud Africa fino all’Oceano Atlantico. Il fiume è ritenuto uno dei più torbidi al mondo e si stima che porti circa 60 milioni di tonnellate di sedimenti ogni anno al margine occidentale del Sud Africa. Si ritiene che una quantità significativa di questo sedimento provenga dall’erosione del suolo, una crescente minaccia ambientale per la sostenibilità nell’Africa meridionale.
Le forme circolari di colore verde brillante presenti lungo il fiume Orange sono esempi dei sistemi di irrigazione a perno centrale, in cui l’attrezzatura ruota attorno a un perno centrale e le coltivazioni sono alimentate con l’acqua proveniente dal centro dell’arco.
Il resto dell’immagine è dominato da suolo nudo e terreno roccioso, che appaiono in diverse tonalità di rosa e di rosso. Le linee diritte nell’immagine sono strade che collegano quest’area con altre parti del Sud Africa.
L’immagine a colori reali è visibile qui sotto sulla sinistra, mentre sulla destra vediamo l’immagine a falsi-colori.
Sulla sponda settentrionale della diga sorge la Riserva Naturale della Diga di Gariep, che ospita il maggior numero di springbok del Paese (specie di antilope – NdT), e altri animali come zebre, gnu neri e struzzi.
Sulla sinistra nell’immagine si trova la Riserva Naturale di Doornkloof, sulla sponda meridionale della Diga di Vanderkloof (non visibile). La riserva ospita il kudu, la iena bruna e circa 170 specie di uccelli.

I dati provenienti dalla missione Copernicus Sentinel-2 possono aiutare a monitorare i cambiamenti dell’espansione urbana, i cambiamenti della copertura del suolo e nel monitoraggio dell’agricoltura. I frequenti passaggi della missione sopra la stessa area e l’alta risoluzione spaziale consentono di monitorare attentamente i cambiamenti nei bacini idrici interni.
Questa immagine, acquisita il 30 gennaio 2020, fa parte della serie video Earth from Space.