Etna, INGV: i satelliti mostrano la propagazione della nube eruttiva [VIDEO]

Le immagini mostrano le emissioni vulcaniche dell'Etna e permettono di distinguere la nube di diossido di zolfo dalla cenere vulcanica

MeteoWeb

L’attività dell’Etna viene monitorata dall’INGV anche attraverso l’utilizzo di satelliti. Questo video mostra la propagazione della nube eruttiva che si è generata il 12 marzo 2021, in un arco temporale compreso fra le 07:00 del 12 marzo e le 04:00 del mattino del 13 marzo (ora locale).

Le immagini mostrano le emissioni vulcaniche e permettono di distinguere la nube di diossido di zolfo (SO2), in verde, e la cenere vulcanica, in rosso/nero. Dalle prime immagini del video si può vedere che l’emissione della nube vulcanica inizia alle ore 07:35 e termina alle ore 11:40 UTC del 12 marzo (dalle 08:35 alle 11:40 del 12 marzo 2021 ora locale). Le emissioni di SO2 e di cenere seguono una traiettoria orientata verso est. Il video è costruito elaborando le immagini del sensore multispettrale SEVIRI ed è formato da una sequenza di immagini RGB composte in falsi colori utilizzando le bande dell’infrarosso termico centrate a 8.7, 10.8, e 12 micron.

I dati satellitari sono stati acquisiti tramite il sistema di acquisizione ini tempo reale MAST (Multimission Acquisition SysTem) installato presso la sede INGV di Roma.

L’elaborazione dei dati e la realizzazione del video sono a cura di Luca Merucci, Dario Stelitano, Stefano Corradini e Lorenzo Guerrieri.