Intervento al cuore per il principe Filippo, i sudditi incrociano le dita: il 10 giugno (forse) potrà spegnere 100 candeline

Subire un'operazione a 99 anni non è da tutti, ma a quanto pare Filippo ce la sta facendo: il popolo spera di poter festeggiare i suoi 100 anni a giugno

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Il principe Filippo è stato sottoposto “con successo” ad una procedura utile a curare una patologia cardiaca preesistente. Lo ha annunciato Buckingham Palace, spiegando che l’intervento, la cui natura non viene specificata, ha avuto luogo ieri. Filippo, ha riferito ancora Buckingham Palace, resterà in ospedale ancora per diversi giorni. Il 99enne duca di Edimburgo, consorte della regina Elisabetta, è ricoverato in ospedale lo scorso 16 febbraio, a seguito di un malore, inizialmente al King Edward VII’s Hospital di Londra e poi è stato trasferito lunedì al St Bartholomew’s Hospital.

Filippo, a cui fu introdotto uno stent nel 2011, resterà dunque ricoverato per un periodo indeterminato. “Il Duca di Edimburgo – si legge nella nota – è stato sottoposto con successo a una procedura al cuore per una preesistente condizione. Sua Altezza Reale resterà in ospedale per terapia, riposo e recupero per un certo numero di giorni”.

Più tardi la regina Elisabetta, 95 anni ad aprile e sposata con Filippo da oltre 73, ha fatto diffondere dal palazzo – quasi come una forma d’omaggio e incoraggiamento al consorte – una foto di coppia d’archivio. L’immagine è stata scelta per celebrare il World Book Day, la Giornata Mondiale del Libro che cade oggi, e risale al 1976: mostra la sovrana e il marito fra i libri della biblioteca del castello di Balmoral, residenza estiva prediletta dai reali in Scozia. Il duca di Edimburgo, il cui 100esimo compleanno è in calendario il 10 giugno, era stato ricoverato oltre due settimane fa in un’ala privata del King Edward VII’s Hospital di Londra in seguito a una non meglio precisata “infezione“, non legata comunque al Covid secondo i comunicati di corte; salvo essere poi trasferito lunedì’ nel più’ attrezzato St Bartholomew, centro d’eccellenza per la patologie cardiovascolari. Parlando ieri ai giornalisti, e forse già informata del piccolo intervento, la duchessa di Cornovaglia Camilla, moglie dell’erede al trono Carlo, il primogenito dello stesso Filippo e di Elisabetta II, aveva detto che le sue condizioni stavano “leggermente migliorando“, ma che l’anziano principe consorte “a tratti soffriva“: invitando tutti i sudditi a “tenere le dita incrociate“.