Marte, nuova pietra miliare per Perseverance: il rover ha mosso per la prima volta il suo braccio robotico

Perseverance è atterrato su Marte il 18 febbraio, alla ricerca di tracce di vita passata e per selezionare campioni di roccia per una futura missione

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Il rover Perseverance della NASA ha trascorso due settimane impegnative stabilendosi nella sua nuova casa su Marte, e, più recentemente, flettendo il suo braccio robotico per la prima volta.

Perseverance è atterrato sul Pianeta Rosso il 18 febbraio, alla ricerca di tracce di vita passata e per selezionare campioni di roccia per una futura missione, da portare nei laboratori della Terra per un esame molto più approfondito. Prima che “Percy” possa partire per queste avventure scientifiche, il robot delle dimensioni di un’auto deve prima fare un po’ di “riscaldamento”, per così dire, testando i suoi componenti e confermando che nulla è stato danneggiato durante il pericoloso atterraggio.

Questa settimana ho fatto molti controlli, preparandomi per mettermi al lavoro,”  hanno scritto i funzionari della NASA in un aggiornamento sull’account Twitter del rover. “Ho controllato molte attività nella mia lista, inclusi test degli strumenti, imaging e movimenti del braccio. Mi sto riscaldando per una maratona di scienza.”

Il braccio robotico che Perseverance ha mosso con successo per la prima volta su Marte si dispiega per una lunghezza totale di 2,1 metri e vanta numerosi e preziosi strumenti: tra questi il trapano che raccoglierà campioni per una futura missione, che prevede il rientro a Terra per un esame più approfondito, ma anche gli strumenti che conserveranno quei campioni. Il trapano include tre diverse parti, a seconda dell’attività in corso del rover, sia che faciliti le attività scientifiche del rover o che raccolga e conservi i campioni.
Nel braccio sono presenti anche 3 strumenti analitici chiave di cui il rover ha bisogno per essere in grado di effettuare manovre vicino alle rocce target

Testare il movimento del braccio era una pietra miliare chiave che il rover doveva realizzare entro i primi 30 giorni marziani, o sol, dopo l’atterraggio (un sol dura poco più di un giorno terrestre). Una volta conclusa con successo questa fase di messa in servizio, Perseverance inizierà a prepararsi per i voli di prova del suo compagno robotico, un piccolo elicottero soprannominato Ingenuity, che tenterà di effettuare il primo volo a motore su un altro pianeta.