Marte, a metà aprile il primo volo del drone Ingenuity: ha un pezzo originale del primo aeroplano dei fratelli Wright

Il drone elicottero Ingenuity decollera' da una zona pianeggiante, raggiungerà una quota di tre metri dal suolo marziano, volerà per circa 30 secondi e atterrera' di nuovo: primo tentativo non prima dell'8 aprile

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Inizia il conto alla rovescia per il primo volo di Ingenuity, il drone elicottero della missione Perseverance della NASA su Marte. L’agenzia americana ha reso noto in conferenza stampa che il primo tentativo avverrà non prima dell’8 aprile. Il velivolo, il primo progettato per volare su un altro pianeta, decollera’ da una zona pianeggiante, raggiungerà una quota di tre metri dal suolo marziano, volerà per circa 30 secondi e atterrera’ di nuovo. Ingenuity porterà con se’ un pezzo di tessuto originale del primo aeroplano dei fratelli Wright del 1903.

La zona delle operazioni è libera da ostacoli e si trova vicina al rover Perseverance, atterrato con successo sul Pianeta Rosso il a metà febbraio. Ingenuity, che si trova ancora nel ‘grembo’ di Perseverance, e’ gia’ stato liberato del suo scudo protettivo domenica scorsa, e nelle ultime ore ha ricevuto da Terra tutte le istruzioni necessarie al suo primo volo. Serviranno all’incirca due giorni per spostare il rover verso il sito prescelto per il tentativo. Quando sara’ il momento, cominceranno le operazioni per il distacco e il dispiegamento del drone: ci vorranno circa quattro ore per farlo posare con le sue ‘zampe’ sul suolo marziano. A quel punto il rover Perseverance si spostera’ delicatamente per lasciargli spazio e riprendere da lontano la scena del decollo, mentre Ingenuity si ricarichera’ di energia solare e affrontera’ gli ultimi test in vista del decollo.

La missione Mars 2020

Un obiettivo chiave per la missione di Perseverance su Marte è l’astrobiologia, inclusa la ricerca di segni di antica vita microbica. Il rover studierà la geologia del pianeta e il clima passato, aprirà la strada all’esplorazione umana del Pianeta Rosso e sarà la prima missione a raccogliere roccia marziana e regolite.

Le successive missioni della NASA, in collaborazione con l’ESA (Agenzia Spaziale Europea), invieranno veicoli spaziali su Marte per raccogliere campioni sigillati e riportarli sulla Terra per un’analisi approfondita.  La missione Mars 2020 Perseverance fa parte del programma esplorativo della NASA “Moon to Mars”, che include le missioni Artemis sulla Luna, che aiuteranno a prepararsi per l’esplorazione umana del Pianeta Rosso.