Meteo e Clima: concluso il progetto GAMES, giochi di puntamento con satelliti per nubi e precipitazione

Concluso il progetto GAMES, acronimo di "Geolocation Assessment/validation Methods for EPS-SG ICI and MWI (GAMES)"

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Si è recentemente concluso il progetto GAMES, acronimo di: “Geolocation Assessment/validation Methods for EPS-SG ICI and MWI (GAMES)” che ha avuto come obiettivo quello di sviluppare una metodologia per la valutazione quantitativa della geolocazione delle misure del sensore radiometrico satellitare a onde millimetriche e sub-millimetriche, Ice Cloud Imaging (ICI), la cui messa in orbita a bordo del satellite MetOp-SG-B nell’ambito del programma EUMETSAT Polar System Second Generation (EPS-SG), è prevista nel 2025.

Il lavoro – spiega l’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del CNR – è stato condotto da un consorzio formato da Università Sapienza di Roma, Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Elettronica e Telecomunicazioni, Istituto di scienze atmosferiche e del Clima (per CNR- ISAC , Mario Montopoli, Daniele Casella, e Giulia Panegrossi) e l’azienda Svedese Molflow.

Il sensore ICI misurerà le nubi di ghiaccio, specialmente i cirri ed il suo obiettivo primario è quello di supportare il monitoraggio del clima e la validazione della rapprentazione delle nubi di ghiaccio nei modelli meteorologici e climatici attraverso la fornitura di prodotti di legati alle loro proprietà microfisiche. In questo contesto la geolocazione dei dati satellitari è una parte standard del processo di calibrazione post-lancio. Affinché i dati abbiano un valore, è fondamentale che i parametri misurati siano correttamente mappati sulla superficie della Terra. Purtroppo alle lunghezze d’onda del sensore ICI, le normali tecniche di geolocazione, che prevedono l’utilizzo come riferimento delle linee di demarcazione terra-mare, non possono essere utilizzate in quanto il contributo della superficie è in gran parte assorbito dall’atmosfera.
Il progetto GAMES ha studiato, su base modellistica, i canali radiometrici del sensore ICI per cercare particolari target di superficie (laghi in altura, catene montuose e piattaforme di ghiaccio polari) e atmosferici (gradienti di vapore acqueo e nubi convettive) da sfruttare come punti di riferimento rilevabili per la verifica del puntamento del sensore una volta in orbita.
Sebbene l’attività del progetto GAMES si sia concentrata sul sensore ICI, portando allo sviluppo di un tool informatico di diagnosi di futuro utilizzo per la sua geolocazione, i risultati dello studio sono potenzialmente rilevanti anche per i futuri sensori passivi a microonde di prossima generazione.