Previsioni Meteo Primavera: temperature superiori alla norma e precipitazioni nella media in Europa [MAPPE]

Previsioni Meteo Primavera: gli ultimi aggiornamenti indicano dominanti sistemi di alta pressione nell’Atlantico, con un’influenza negativa in Europa

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MeteoWeb

Oggi, 1 marzo, inizia la primavera meteorologica, dopo un inverno molto dinamico. Le ultime previsioni meteo indicano dominanti sistemi di alta pressione nell’Atlantico, con un’influenza negativa in Europa.

Un importante fattore che influenzerà la stagione primaverile quest’anno sarà il Pacifico tropicale più freddo del normale: l’area ENSO attualmente si trova in fase negativa. I dati preliminari mostrano che la fase fredda ha già raggiunto il suo picco a fine 2020. Anche se non è stata la più forte in assoluto, questa fase fredda è stata comunque molto forte e questo aumenta le probabilità che i suoi impatti si estendano anche alla primavera 2021. Anche se la fase fredda dovrebbe andare verso una fase neutrale in primavera, la sua influenza a volte può essere presente per settimane o mesi dopo la sua fine.

Ecco cosa prevedono 3 principali modelli meteorologici (ECMWF, UKMO e CFSv2) per la primavera 2021 (vedi mappe della gallery scorrevole in alto). Queste previsioni rappresentano un quadro generale per i 3 mesi primaverili, svelando il pattern meteorologico generale prevalente. Questo non significa che queste condizioni dureranno per tutti e 3 i mesi, ma mostrano come potranno essere i pattern generali per il 40-60% del tempo.

Previsioni ECMWF

La mappa dell’anomalia di pressione globale di ECMWF per la primavera 2021 mostra un sistema di alta pressione nel Pacifico settentrionale e un sistema di bassa pressione sul Canada occidentale, entrambi segni dell’influenza della fase ENSO. C’è anche una zona di alta pressione sul Nord Atlantico e le anomalie positive si estendono verso est sull’Europa.

Per quanto riguarda le anomalie di temperatura a 850hPa, sull’Europa sono prevalentemente normali o leggermente più calde del normale sulle aree orientali. Ma è evidente che masse d’aria più fredde dall’Atlantico saranno presenti sull’Europa occidentale. Questo significa che occasionalmente aria più fredda proveniente da nord-nordovest potrebbe raggiungere i settori occidentali e centrali dell’Europa. Più ad est, prevalgono condizioni più calde. Questa impostazione è pericolosa per fronti freddi primaverili e gelate sui settori centro-occidentali dell’Europa.

Per quanto riguarda le precipitazioni, l’Europa è abbastanza neutrale. Non sono visibili forti tendenze di siccità, ma ci sono indicazioni di precipitazioni oltre la media sul Nord Europa. L’Europa occidentale, invece, si trova in condizioni più asciutte del normale, probabilmente influenzate dal dominante sistema di alta pressione sul Nord Atlantico.

Previsioni UKMO

Anche nel modello UKMO, sono visibili il sistema di alta pressione sul Pacifico settentrionale e il sistema di bassa pressione sul Canada occidentale. C’è anche la stessa zona di alta pressione sul Nord Atlantico, come nel modello ECMWF. Ma nel caso delle previsioni di UKMO, la sua estensione raggiunge un po’ di più il Nord Europa. Questo indica anche la possibilità di una zona di bassa pressione sull’Europa sudoccidentale.

Sul fronte delle temperature delle masse d’aria, ci sono temperature prevalentemente sopra la norma in Europa, con una zona normale sull’Europa sudoccidentale. Per quanto riguarda le temperature in superficie, è evidente che una massa d’aria più fredda dall’Atlantico sarà presenta sull’Europa occidentale. Con il sistema di alta pressione nel Nord Atlantico, un flusso settentrionale può essere atteso anche sull’Europa nordoccidentale, con il rischio di fronti freddi nel cuore del continente.

Le previsioni delle precipitazioni indicano un’anomalia completamente neutra in Europa, indice, dunque, di una stagione nella norma. Non sono visibili tendenze di siccità, ma ci sono indicazioni di precipitazioni sopra la norma verso il Nord Europa.

Previsioni CFS

Anche il modello CFS è molto simile ai due modelli europei, indicando un sistema di alta pressione sul Pacifico settentrionale e un’area di bassa pressione sul Canada occidentale. Si vede anche l’alta pressione sul Nord Atlantico estendersi sull’Europa nordoccidentale. Questa dorsale è importante per il settore euro-atlantico in quanto può sostenere un flusso più settentrionale sui settori occidentali e centrali dell’Europa. Una situazione simile aumenta il rischio di gelate tra la metà e la fine della primavera sull’Europa centrale.

Le previsioni per le temperature mostrano lo stesso quadro dei due modelli precedenti, con il caldo in aumento verso il settore nordorientale. L’Europa occidentale è più neutra dal punto di vista delle temperature, principalmente a causa della massa d’aria atlantica più fredda e pe il potenziale di un flusso più settentrionale.

L’anomalia delle precipitazioni mostra un’Europa generalmente neutra nei suoi settori orientali, con una maggiore possibilità di precipitazioni sopra la norma sull’Europa nordoccidentale. L’Europa occidentale mostra una tendenza più asciutta, a causa del sistema di alta pressione sull’Europa nordoccidentale.

In sintesi

Sintetizzando, si prevede che l’Europa abbia temperature più alte della norma sulla maggior parte dei settori centrali e orientali. Questo, tuttavia, non significa che non ci saranno fronti freddi e giornate primaverili più fredde, ma implica che i fronti freddi e le irruzioni di masse d’aria più fredde saranno meno frequenti sul continente. L’eccezione è rappresentata dall’Europa occidentale e centro-occidentale, dove possono essere attese masse d’aria più fredda dal Nord Atlantico. Preoccupazioni per gelate a metà-fine primavera su questi settori. Non sono attese grandi anomalie di precipitazioni sul continente, con l’Europa occidentale che ha il segnale più forte per condizioni più asciutte del normale.