Il rapporto degli esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha scagionato il laboratorio di Wuhan come possibile origine della pandemia da SARS-CoV-2, ritenendo come scenario più probabile “la trasmissione animale-uomo”. Oggi il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha chiesto una nuova indagine sull’ipotesi che il virus possa essere sfuggito dal laboratorio di Wuhan, in Cina, ed ha criticato il fatto che gli esperti inviati sul posto, ad inizio dell’anno, non abbiano avuto accesso completo ai dati. Sebbene il team di esperti, che e’ stato a gennaio e febbraio in Cina, abbiano ritenuto l’ipotesi come la meno probabile, “cio’ richiede ulteriori ricerche, probabilmente con nuove missioni di esperti specializzati, che sono disposto a mettere in campo“, ha detto Ghebreyesus.
USA e 13 Paesi: “Rapporto Oms non ha avuto accesso a dati completi”

“Missioni scientifiche queste dovrebbero poter fare il proprio lavoro in condizioni tali da produrre raccomandazioni e risultati indipendenti ed obiettivi“, si legge ancora nella dichiarazione dei 14 Paesi, che ricordano che “andando avanti, è necessario che ci sia un rinnovato impegno da parte dell’Oms e di tutti gli Stati Membri per l’accesso e la trasparenza“.
Già prima della pubblicazione ufficiale, il segretario di Stato USA, Antony Blinken, aveva espresso “preoccupazioni sulla metodologia ed il processo del rapporto, compreso il fatto che il governo di Pechino pare abbia collaborato a scriverlo“.
Lo studio dell’Oms
Le conclusioni della relazione sono riassunte in quattro ipotesi classificate dalla piu’ probabile alla meno probabile: quello a cui viene data piu’ credibilita’, sulla base delle informazioni raccolte, e’ che il nuovo coronavirus abbia raggiunto l’uomo attraverso uno o piu’ animali che abbiano fatto da serbatoio (le cosiddette specie intermedie). La probabilita’ che sia passato direttamente dalla specie portatrice all’essere umano umano e’ minore, poiche’ in nessuna delle specie su cui si sono maggiormente addensati i sospetti e’ stato finora trovato un coronavirus uguale o sufficientemente simile. Successiva e’ l’ipotesi e’ che il virus sia stato introdotto nella comunita’ umana attraverso un prodotto animale congelato, proveniente da un’altra parte della Cina o dall’estero. L’ultima di tutte e la meno probabile, secondo gli scienziati, e’ che SARS-CoV-2 sia sfuggito accidentalmente o intenzionalmente da un laboratorio.
Ad Embarek e’ stato anche chiesto se abbiano subito pressioni da parte del governo cinese: “Cio’ che e’ chiaro – ha risposto lui – e’ che nessuno vuole che tutto questo sia iniziato nel proprio cortile“. Della possibilita’ che il coronavirus abbia avuto origine al di fuori della Cina, l’esperto ha fatto notare che il fatto che ci siano stati casi in altri Paesi prima della grande epidemia di Wuhan non significa che il virus sia comparso in precedenza altrove: il virus – ha spiegato – potrebbe aver circolato a Wuhan o in un’altra parte della Cina a bassa intensita’ e i viaggiatori contagiati potrebbero averlo inconsapevolmente trasportato in altre localita’ prima che scattasse l’allarme.
