SARS-CoV-2, l’OMS rassicura: “Nessun motivo per non usare il vaccino AstraZeneca”

L'OMS ha confermato oggi che non c'è al momento alcun motivo di smettere di usare il vaccino antiCovid-19 di AstraZeneca

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha confermato oggi che non c’è al momento alcun motivo di smettere di usare il vaccino antiCovid-19 di AstraZeneca dopo che diversi Paesi europei hanno sospeso le vaccinazioni per il timore di effetti avversi nella fattispecie della formazione di coaguli di sangue. “Sì, dovremmo continuare a usare il vaccino AstraZeneca“, ha dichiarato ai giornalisti la portavoce dell’OMS, Margaret Harris, durante una conferenza stampa delle Nazioni Unite a Ginevra, aggiungendo: “Non ci sono indicazioni per non usarlo“.

Per quanto riguarda l’Italia, “il ritiro del lotto di AstraZeneca da cui sono dipese le morti sospette è dovuto, non deve assolutamente allarmare“: lo ha spiegato il farmacologo Silvio Garattini, fondatore e presidente dell’Istituto Mario Negri, intervenuto a ‘L’aria che tira’ su La7. “Il problema che si è visto in Danimarca sui casi di trombosi e le morti in Italia vanno viste in questi termini: il Covid non protegge dalle trombosi e dalle morti accidentali che sono 2.000 casi ogni giorno nel mondo purtroppo. Va pertanto fatta una considerazione anche statistica, tuttavia sono da valutare se queste morti siano correlate al vaccino o meno. Il rapporto causa effetto può essere affrontato anche comparando i numeri delle vaccinazioni inglesi, ove non ci sono stati casi. Complessivamente la valutazione su questo problema del vaccino di AstraZeneca va fatta anche alla luce della relazione rischio-beneficio che c’è tra Covid e farmaco“. Garattini infine ha chiarito: “A me piacerebbe che, a livello governativo, ci fossero maggiori informazioni e più chiarezza. Non vanno però sospese le vaccinazioni, facciamo capire i benefici e non enfatizziamo solo i rischi“.