SARS-CoV-2, 3 operatori sanitari in ospedale con sintomi “molto insoliti” in Norvegia: avevano ricevuto il vaccino AstraZeneca

3 operatori sanitari sono finiti in ospedale per sanguinamento, coaguli di sangue e un basso numero di piastrine: recentemente hanno ricevuto il vaccino di AstraZeneca

3 operatori sanitari in Norvegia, che recentemente hanno ricevuto il vaccino contro il coronavirus SARS-CoV-2 sviluppato da AstraZeneca, sono finiti in ospedale per sanguinamento, coaguli di sangue e un basso numero di piastrine, hanno dichiarato le autorità sanitarie norvegesi. Tutti e 3 avevano meno di 50 anni. “Hanno sintomi molto insoliti: sanguinamento, coaguli di sangue e un basso numero di piastrine. Stanno abbastanza male. La prendiamo molto seriamente”, ha affermato Steinar Madsen, direttore medico della Norvegian Medicines Agency.

“Non sappiamo se i casi siano collegati al vaccino”, ha affermato in conferenza stampa Sigurd Hortemo, dottore della Norwegian Medicines Agency. L’EMA, che giovedì 11 marzo ha affermato che i benefici del vaccino superano i suoi rischi e che si può continuare con le somministrazioni, indagherà sui 3 casi.

L’11 marzo, la Norvegia ha bloccato le somministrazioni del vaccino, dove una scelta simile della Danimarca, seguita poi anche dall’Islanda. Prima ancora era stata l’Austria a bloccare l’uso di un lotto di vaccini AstraZeneca, mentre indagava sul decesso per problemi di coagulazione e un problema di embolia polmonare. Anche l’Italia ha bloccato un lotto sospetto.

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