Si è conclusa nel tardo pomeriggio di ieri a Palazzo Chigi la riunione tra i rappresentanti del Governo e quelli del Comitato tecnico-scientifico sull’emergenza Coronavirus. Nella giornata di oggi saranno esaminati nuovi dati sulla diffusione del contagio e approfondimenti condotti con le Regioni e le Province autonome, mentre domani il Consiglio dei ministri potrà valutare l’adozione di eventuali nuove e stringenti misure.
“Questa settimana ci saranno altre regioni destinate a cambiare colore, virando verso l’arancione o il rosso,” ha dichiarato Pierpaolo Sileri, senatore M5S e sottosegretario alla Salute, in un’intervista a La Stampa. “Siamo nella fase di piena, ma non per questo servono misure generalizzate piuttosto aumentiamo i controlli“. “Si propone un ‘contenimento’ come lo abbiamo vissuto sotto Natale, ma quello era un periodo diverso, quindici giorni di shopping, di incontri familiari, e c’era un alto rischio di incontri tra le mura domestiche. Nelle prossime settimane, invece, la situazione sarà diversa. Il blocco nei weekend aiuta a impedire gli assembramenti, ma quello si può fare aumentando i controlli“, ha risposto Sileri a una domanda sull’introduzione di misure da zona rossa nei fine settimana, fino a Pasqua inclusa.
Perché resistere per 4 settimane, gli è stato domandato: “Sarà il tempo utile a vedere i primi benefici delle vaccinazioni. Negli ultimi 10 giorni c’è stato un impulso positivo e dobbiamo accelerare con un altro milione e mezzo di dosi a settimana. A quel punto si potrà davvero vedere la luce in fondo al tunnel“.
